Paolo CLINI

Pubblicazioni

Paolo CLINI

 

167 pubblicazioni classificate nel seguente modo:

Nr. doc. Classificazioni
53 2 Contributo in Volume
51 1 Contributo su Rivista
39 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
10 5 Altro
8 7 Curatele
6 3 Libro
Anno
Risorse
2021
Digital Cultural Heritage, arts reproduction and Museums systems. Languages and techniques in a Covid and post-Covid scenario for new forms of heritage against the silence of a fragile culture
SCIRES-IT
Autore/i: Clini, Paolo; Quattrini, Ramona
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: The pandemic and post-pandemic scenario makes it urgent to reflect on potentials of digital transition for Cultural Heritage in order to boost critical awareness and to democratise art supporting the heritage communities and the common goods. Nowadays, digital facsimiles can be considered as heritage itself, including the so called born digital heritage, whose processes, methods and evolution over time, have to be preserved and reused as a potential source of knowledge for future generations. This issue collects positions in favor of a scientifically based 'digital culture' and to bring together best practices in the definition of digital transformation strategies for museum and cultural heritage. It also reports some theoreticalmethodological reflections as well as success cases applications in the field of DCH, assessing the scientific reliability, technical feasibility and economic sustainability of outstanding experiences.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/291397 Collegamento a IRIS

2021
Deep Learning for Point Clouds classification in the Ducal Palace at Urbino
REPRESENTATION CHALLENGES. AUGMENTED REALITY AND ARTIFICIAL INTELLIGENCE IN CULTURAL HERITAGE AND INNOVATIVE DESIGN DOMAIN
Autore/i: Clini, Paolo; Pierdicca, Roberto; Quattrini, Ramona; Frontoni, Emanuele; Nespeca, Romina
Editore: Franco Angeli
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Starting from a multi–scalar and multi–dimensional survey, most interdisciplinary researches, based on representation, are becoming a tool for dialogue between the new trends of Artificial Intelligence (AI) and the most compelling needs of our CH. The approach here proposed stems from the desire to understand how much of the skills useful in architecture analysing and modelling can be made available to the “machine”, with the goal to accelerate cognitive or management processes. Some HBIM models, as an existing digital heritage, were used to obtain the semantic intelligence. From this specialised intelligence comes a cyclical path which, through AI, transforms this knowledge into new forms of collective intelligence, at the service of the heritage. The paper presents a research that brings very promising results for the segmentation of point clouds and the facilitation of ScanToHBIM approaches, made possible by the large amount of data acquired on the Ducal Palace of Urbino.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/292082 Collegamento a IRIS

2021
Con Colocci e Raffaello nella Scuola mdi Atene, tecnologie immersive per un viaggio virtuale
Raffello e Angelo Colocci, Bellezza e Scienza nella costruzione del mito della Roma antica
Autore/i: Clini, Paolo; Angeloni, Renato; D'Alessio, Mirco
Editore: Maggioli spa
Luogo di pubblicazione: Sant'Arcangelo di Romagna
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/292663 Collegamento a IRIS

2021
L'Adriatico come accesso alla cultura tangibile e intangibile dei porti: il Virtual Museum di Ancona
CONNETTERE - UN DISEGNO PER ANNODARE E TESSERE · CONNECTING - DRAWING FOR WEAVING RELATIONSHIPS. LINGUAGGI, DISTANZE, TECNOLOGIE
Autore/i: Clini, Paolo; Quattrini, Ramona; Nespeca, Romina; Angeloni, Renato; D'Alessio, Mirco
Editore: Franco angeli Editore
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Questo contributo racconta dell’Adriatico come porta di accesso al patrimonio tangibile e intangibile dei porti che vi si affacciano. Il lavoro si inserisce nel progetto Interreg IT-HR REMEMBER, che mira a creare una rete per la valorizzazione congiunta di otto porti-città in Italia e Croazia (Ancona, Ravenna, Venezia, Trieste, Fiume, Zara, Spalato, Dubrovnik). L’obiettivo del lavoro è promuovere il patrimonio culturale marittimo come leva per lo sviluppo sostenibile dei territori: Adrijo è il nuovo network che si propone di far riscoprire i valori legati alla relazione col mare, risorsa capace di generare ricchezza economica, culturale e artistica. Per la realizzazione di Adrijo è stata sviluppata una piattaforma ICT modulare e multiutente, con un approccio interoperabile e multicanale. I contenuti possono essere visualizzati in diversi modi, rendendo il sistema flessibile e scalabile. All’interno della rete sono ospitate le esperienze digitali (Virtual Museum-VM) personalizzate su ogni realtà locale, ma fruibili a livello globale. In particolare, l’articolo riguarda un approfondimento relativo al VM del porto di Ancona, in corso di sviluppo, descrivendone obiettivi, metodologia e stato di realizzazione. Il connubio fra una scientifica documentazione digitale e un sostenibile sviluppo delle tecnologie di fruizione fa emergere la capacità del disegno di diventare un linguaggio efficace per la promozione dell’immenso patrimonio culturale materiale e immateriale di questi luoghi.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/292942 Collegamento a IRIS

2021
Esperienze di mixed reality per la valorizzazione del patrimonio martiniano: la ricostruzione del complesso fortificato di Cagli
DN
Autore/i: Clini, Paolo; Quattrini, Ramona; Nespeca, Romina; D'Alessio, Mirco
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Il presente lavoro costituisce uno step significativo e dagli aspetti innovativi nel testing di soluzioni per l’interazione con facsimili digitali, in particolare in esso vengono indagate le potenzialità delle applicazioni di Mixed reality per la comunicazione di progetti di modellazione tridimensionale. In questo caso la ricostruzione 3D del complesso Rocca-Torrione di F. di Giorgio Martini a Cagli è il caso studio ideale su cui sperimentare i principi delle carte di riferimento in ambito di Digital Cultural Heritage (DCH) ma anche riflettere su metodologie di narrazione del patrimonio materiale e immateriale. Inoltre tali studi, unitamente alle reti territoriali locali e regionali, costituiscono la precondizione per la costituzione di un Centro Studi su Francesco di Giorgio Martini che avrà sede a Cagli.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/291556 Collegamento a IRIS

2021
Dal Codice Magliabechiano alla mixed reality: il complesso Rocca-Torrione di F. di Giorgio Martini a Cagli
Digital Twin
Autore/i: Clini, Paolo; Quattrini, Ramona; Nespeca, Romina; D'Alessio, Mirco
Editore: DEI s.r.l. TIPOGRAFIA DEL GENIO CIVILE
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: La ricerca presenta un workflow volto alla ricostruzione 3D del complesso Rocca-Torrione di F. di Giorgio Martini a Cagli, tra patrimonio materiale e immateriale. Dal rilievo alla mixed reality, è stato riportato alla luce l’intero sistema architettonico, a partire da fonti storiche. Utilizzando stampa 3D e MR si restituisce una dimensione fisica al virtuale e se ne favorisce la divulgazione.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/293299 Collegamento a IRIS

2020
Digital Facsimiles of Architectural Heritage: New Forms of Fruition, Management and Enhancement. The Exemplary Case of the Ducal Palace at Urbino
Graphical Heritage
Autore/i: Clini, Paolo; Quattrini, Ramona; Nespeca, Romina; Angeloni, Renato; Mammoli, Raissa
Editore: Springer
Luogo di pubblicazione: Cham
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: The digitalization of cultural heritage is a necessary multidimensional process to protect historical and cultural heritage, enabling in-depth knowledge and to manage it as completely as possible. The case study here presented shows the first challenging task of a multidisciplinary research project: the general aim is to improve an exemplary architectural object starting from its complete digitalization and to propose multisensory fruition solutions. This article analyzes the early stage that is the architectural survey, modeling and parameterization. The integration of different techniques is mandatory to obtain a final outcome representing a reliable basis for conservation and valorization of the Cultural Heritage. The digitalization workflow includes different sensors and scales, such as terrestrial and portable laser scanners, 360 and HD images. The achieved goal is a digital model, scientifically validated, with high accuracy that contains 3D data and that is configured as a starting point for the reconstruction of the artifact historical phases and for VR/AR applications. The research shows a solid and interdisciplinary approach applied to the case study: the activities and addressed challenges reveal a response to multifaceted problems.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/278816 Collegamento a IRIS

2020
Digital experience of the work of vitruvius and leonardo
IOP Conference Series: Materials Science and Engineering
Autore/i: Brillarelli, S.; Callegari, M.; Carbonari, L.; Clini, P.
Editore: IOP Publishing Ltd
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: On the celebrations for the 500th year since Leonardo da Vinci’s death, the city of Fano (I) organized an exhibition on the works of Leonardo to put in evidence the influence of the previous studies of Vitruvius, who left in Fano remarkable signs of his talent. Among the original drawings that were shown, some sheets showed the design of three machines originally described by Vitruvius and then re-interpreted by Leonardo: the water clockwork, the ballista and the odometer. The Authors realized a digital reconstruction of such works, with the aim to let the visitors of the exhibition understand the operation of the machines but also to study the differences in the concepts, to explore their feasibility and to assess their possible performance.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/286233 Collegamento a IRIS

2020
Facsimili digitali del patrimonio architettonico per nuove forme di fruizione, gestione e valorizzazione. Il caso esemplare del Palazzo Ducale di Urbino
El patrimonio gráfico. La gráfica del patrimonio
Autore/i: Clini, P.; Quattrini, R.; Nespeca, R.; Angeloni, R.; Mammoli, R.
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: La digitalizzazione del patrimonio culturale è un processo multidimen-sionale necessario per salvaguardare i beni storico-artistici, per averne una cono-scenza profonda e per gestirli nel modo più completo possibile. Il caso studio presentato mostra il primo stimolante obiettivo di un progetto di ricerca multidi-sciplinare che intende migliorare un oggetto architettonico esemplare a partire dalla sua completa digitalizzazione e proporre soluzioni di godimento multisen-soriale. Questo articolo mostra i primi risultati nel campo del rilievo architetto-nico, della modellazione e della parametrizzazione. L'integrazione di diverse tec-niche è necessaria per ottenere un prodotto finale valido che possa costituire una base per la conservazione e la valorizzazione del Patrimonio Culturale. Il flusso di lavoro della digitalizzazione comprende sensori e scale diverse, come laser scanner statici e portatili, immagini 360 e HD. L'obiettivo raggiunto è un modello digitale, scientificamente validato, ad alta accuratezza che contenga dati 3D e che si configuri come punto di partenza per la ricostruzione delle fasi storiche dell'ar-tefatto e per le applicazioni VR / AR. La ricerca mostra un approccio solido e interdisciplinare applicato al caso studio: le attività e le sfide affrontate indicano che possono dimostrare problemi multilivello.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/286032 Collegamento a IRIS

2020
Umanesimo Digitale e Bene Comune? Linee guida e riflessioni per una salvezza possibile Digital humanities and Commons: guidelines and recflections for a possible salvation
IL CAPITALE CULTURALE
Autore/i: Clini, P; Quattrini, R
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: The pandemic crisis dramatically highlighted the fragility of culture and, in particular, of our tangible and intangible, artistic and historical heritage. A fragility determined substantially by the absence of relations, of which the heritage lives on in the historical succession of the societies that preserve and share it. In the days of Covid, when all museums, archaeological sites and places of culture were closed, there was an urgent need to reflect on how to keep these relationships alive, through digital technologies. The article outlines theoretical and methodological reflections for a manifesto of good operative and scientific practices, starting from several experiences conducted in the field of Digital Humanities. The four closely connected steps on which to leverage for a conscious and sustainable digital supply chain are explained: scientific digitization, new forms of virtual interaction, measurement of public acceptance, training of new skills.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/285661 Collegamento a IRIS

2020
ICT driven platform for high-quality virtual contents creation and sharing with e-Tourism purposes. The interreg IT-HR REMEMBER project
CEUR Workshop Proceedings
Autore/i: Clini, P.; Frontoni, E.; Nespeca, R.; Quattrini, R.; Pierdicca, R.
Editore: CEUR-WS
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: This paper describes REMEMBER, an EU project which aims at establishing a network for joint valorization of 8 ports in Italy and Croatia, trying to shift the paradigm of touristic flows toward a sustainable tourism. The key point is an innovative ICT architecture, modular and scalable, to share information at different system levels of detail and fruition, with an interoperable and multi-channel approach. Given its flexibility, contents can be conveniently displayed in different ways: Web portals, fixed installations, mobile devices etc. This infrastructure enables a great number of Digital Experiences (DEs) that can be exploited at both global and local scale. Since the project is on going, the paper presents a first overview of the instantiate methodology, as well as briefly introduces the DEs that are currently designed and, finnaly, reports a prospective outlook related to the post-pandemic scenario.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/286110 Collegamento a IRIS

2020
La Pinacoteca Civica F. Podesti di Ancona: un laboratorio didattico per la digitalizzazione del Patrimonio
CONNETTERE - UN DISEGNO PER ANNODARE E TESSERE · CONNECTING - DRAWING FOR WEAVING RELATIONSHIPS
Autore/i: Clini, Paolo; Quattrini, Ramona; Angeloni, Renato; D'Alessio, Mirco; Lanari, Laura
Editore: Franco Angeli
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/285664 Collegamento a IRIS

2020
Realtà virtuale e potenzialità dei facsimili digitali per i musei. Il caso dello Studiolo del Duca di Urbino Virtual reality and the potential of digital facsimiles for museums. The Duke of Urbino's Studiolo
DISEGNARE IDEE IMMAGINI
Autore/i: Clini, Paolo; Quattrini, Ramona; Angeloni, Renato; D'Alessio, Mirco; Cappucci, Rosalba
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Lo Studiolo di Federico da Montefeltro permette ancora oggi di ammirare il gusto fastoso della corte urbinate. Le tarsie lignee, i ritratti degli Uomini Illustri e il soffitto a lacunari dorati adornano infatti questo spazio di una ricca simbologia celebrativa del Duca, nella sua duplice natura di uomo di guerra e uomo di pace. Il presente contributo ne propone una fruizione virtuale, una narrazione interattiva che svela la figura di Federico attraverso questo suo luogo d’elezione e che si configura come mezzo per mantenerlo accessibile anche laddove una chiusura forzata non ne permetta una fruizione fisica.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/289912 Collegamento a IRIS

2020
DISTRETTO CULTURALE EVOLUTO FLAMINIA NEXT ONE: INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER L’ARCHEOLOGIA E LA VALORIZZAZIONE DIGITALE DELLA VIA FLAMINIA E DI FORUM SEMPRONII
ROMA E IL MONDO ADRIATICO DALLA RICERCA ARCHEOLOGICA ALLA PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO
Autore/i: Mei, Oscar; Clini, Paolo; Filippini, Gabriele; Invernizzi, Laura
Editore: Edizioni Quasar
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: The Via Flaminia DCE project starts from the recognition of the uniqueness and the identity value of the territory crossed by the Roman road which, since ancient times, has represented an important communication axis and seat of economic ferment. This system, unique in its specific features and vocations, can become an incubator for the “production of a new culture”, thus allowing us to integrate new knowledge, new technologies and new professional skills in order to enhance the existing heritage, giving it new life. In this feature the Cultural heritage can be the fertile ground in which the productive system can look for new ideas, capable of activating a process of innovation and economic and social development. In this respect we planned four pilot projects, the first of which, The Flaminia Museum, was built in the San Michele Church of Fano and aims to virtually reconnect the Roman archaeological heritage scattered along the Via Flaminia, through immersive technologies for communication and monitoring. The other three pilots are planned at the sites of the Furlo Gorge, the Cagli Museum and the Forum Sempronii Archaeological Park, key points along the route of the ancient consular road in the Marche region.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/289929 Collegamento a IRIS

2020
Digital interaction with 3D archaeological artefacts: evaluating user’s behaviours at different representation scales
DIGITAL APPLICATIONS IN ARCHAEOLOGY AND CULTURAL HERITAGE
Autore/i: Quattrini, Ramona; Pierdicca, Roberto; Paolanti, Marina; Clini, Paolo; Nespeca, Romina; Frontoni, Emanuele
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/284037 Collegamento a IRIS

2020
REMEMBER: an Adriatic network of Virtual Museums to highlight ports culture, traditions and history
Florence Heri-tech: the Future of Heritage Science and Technologies
Autore/i: Bosello, Federica; Colli, Cristiana; Clini, Paolo; Drazic, Ivana; Drazina, Domagoj; Pugliese, Andrea; Quattrini, Ramona; Vettorel, Guido
Editore: {IOP} Publishing
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: The paper presents an on-going Interreg Italy-Croatia project, funded in the period 2019-2021 under the specific objective “Make natural and cultural heritage a leverage for sustainable and more balanced territorial development (3.1)”. The project REMEMBER (REstoring the MEmory of Adriatic ports sites. Maritime culture to foster Balanced tERritorial growth) has the overall objective to promote the shift toward sustainable tourism and blue growth in the Programme area through the valorization of the important maritime cultural tangible and intangible heritage of 8 Adriatic Italian and Croatian ports sites. The joint valorization will be carried out by the 10 project partners, with cross-cutting competences and multidisciplinary experience. Mainly REMEMBER project aims at increasing the attractiveness of local economies through the use of ICT for the digitalization of cultural contents and to differentiate the touristic offer reducing the tourism seasonality. At the current stage, the project has set up the methodological and theoretical framework in order to instantiate the Virtual Museums for the 8 ports. This common concept envisaged the development of a cloud based tool as first gate of the Virtual Museum project and provided all Project Partners with a baseline for setting up cultural and technological virtual museums, for the enhancement and promotion of ports cultural elements during the project implementation. The technical work packages, presented in the paper, establish also a common set of information as basis to reach the same digital outputs, compliant with the project goals: these outputs are called Digital Experiences and are connected to state of art technologies, enabling the dissemination of the tangible and intangible heritage related to eight port cities.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/285663 Collegamento a IRIS

2019
Archaeological landscape and heritage. Innovative knowledge-based dissemination and development strategies in the Distretto Culturale Evoluito Flaminia NextOne
IL CAPITALE CULTURALE
Autore/i: CLINI, Paolo; FRONTONI, Emanuele; QUATTRINI, Ramona; PIERDICCA, ROBERTO; PUGGIONI, MARIAPAOLA
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: The adoption of dissemination strategies based on Information and Communication Technologies (ICTs) has generated a paradigm shift, empowering users to identify, customize and exploit tourism services. The paper outlines an innovative way to disseminate the archaeological landscape, based on the Flaminia NextOne Distretto Culturale Evoluto (DCE) research project. The contribution summarizes the main achievements of the project in the light of technical improvements in AR applications and mobile cloud management, and also describes the collaborative approach of a public-private partnership. Data analytics from the web platform are also provided, in order to understand the potential and the drawbacks of this methodology. The discussion of the method, the pilot cases and their scalability derive from the main objective of the project which is to promote cultural heritage throughout the territory and to study the socio-economic implications of digital mediation, as discussed in the 2016 L&A En Route seminar. L’adozione di strategie di comunicazione basate su tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) ha generato un cambio di paradigma, consentendo agli utenti di identificare, personalizzare e sfruttare i servizi turistici. L’articolo delinea un modo innovativo per veicolare il paesaggio archeologico, basato sul progetto di ricerca Flaminia NextOne Distretto Culturale Evoluto (DCE). Il contributo riassume i principali risultati del progetto alla luce dei miglioramenti tecnici ottenuti nelle applicazioni AR e nella gestione di un cloud dati, nonché nell’approccio collaborativo del partenariato pubblico-privato. Viene fornita anche un’analisi dei dati della piattaforma web, al fine di comprendere le potenzialità e gli svantaggi della metodologia. La discussione del metodo, i casi pilota e la loro scalabilità derivano dal valore intrinseco del progetto per promuovere il patrimonio culturale diffuso sul territorio e studiare le implicazioni socio-economiche della mediazione digitale, come discusso nel seminario L&A En route del 2016.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/267580 Collegamento a IRIS

2019
Metodiche integrate di documentazione digitale per l’architettura in ferro e vetro: IL MERCATO DELLE ERBE DI ANCONA
DISEGNARE IDEE IMMAGINI
Autore/i: CLINI, Paolo; DOMENICI, GIORGIO; ANGELONI, RENATO
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Il mercato storico di Ancona, in pieno stile liberty, consiste in un fabbricato in ferro e ghisa costruito tra il 1923 e il 1926 con lo scopo di dare copertura al già esistente mercato cittadino di Piazza delle Erbe. Un edificio simbolo della città e di uno stile architettonico che si diffonde tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento. Un edificio molto complesso per forma e materiali in grave stato di degrado e conservazione che pone una sfida tecnica e metodologica non indifferente alla sua digitalizzazione indispensabile strumento di conservazione e valorizzazione. Il contributo descrive questa complessa operazione di documentazione, ricostruendo, anche attraverso i disegni storici, la sua affascinate storia.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/268795 Collegamento a IRIS

2019
Le Macchine virtuali di Leonardo
Leonardo e Vitruvio. Oltre il cerchio e il quadrato
Autore/i: CLINI, Paolo; CALLEGARI, Massimo; BRILLARELLI, STEFANO; ANGELONI, RENATO; Mirco, D'Alessio
Editore: Marsilio editore
Luogo di pubblicazione: Venezia
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/267842 Collegamento a IRIS

2019
Da Vitruvio a Leonardo un progetto tra architettura, matematica e arte
INNOVATIO EDUCATIVA
Autore/i: Clini, Paolo
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/267579 Collegamento a IRIS

2019
Digit(al)isation in Museums: Civitas Project – AR, VR, Multisensorial and Multiuser Experiences at the Urbino’s Ducal Palace
Virtual and Augmented Reality in Education, Art, and Museums
Autore/i: Clini, Paolo; Quattrini, Ramona; Bonvini, Paolo; Nespeca, Romina; Angeloni, Renato; Mammoli, Raissa; Dragoni, Aldo Franco; Morbidoni, Christian; Sernani, Paolo; Mengoni, Maura; Leopardi, Alma; Silvestrini, Mauro; Gambelli, Danilo; Cori, Enrico; Gallegati, Marco; Tamberi, Massimo; Fraticelli, Fabio; Acciarri, Maria Cristina; Mandolesi, Serena
Editore: IGI Global
Luogo di pubblicazione: Hershey
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: Digit(al)isation of Cultural Heritage is a multidimensional process that helps in the rescue of European Cultural Identity, and the paradigm of Digital Cultural Heritage (DCH) is a valid instrument for social and cognitive inclusion of museum visitors. In light of disseminating and validating new paradigms for the enjoyment and exploitation of Cultural Heritage (CH) artifacts, this chapter shows main first results from CIVITAS (ChaIn for excellence of reflectiVe societies to exploit dIgital culTural heritAge and museumS). The project develops virtual/augmented environments, through the multisensorial interaction with virtual artworks, to satisfy needs and overcome limitations in a larger CH scenario, applying a bottom-up approach. The research presented show a robust and interdisciplinary approach applied to Ducal Pace at Urbino: key activities and faced challenges demonstrated to test cross-fertilization strategies, involving multilayered issues.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/272237 Collegamento a IRIS

2019
Leonardo digitale, applicazioni virtuali per il cinquecentenario leonardiano alla mostra “Leonardo e Vitruvio. oltre il cerchio e il quadrato.”
ARCHEOMATICA
Autore/i: CLINI, Paolo; ANGELONI, RENATO; D'ALESSIO, MIRCO; Buroni, Paolo; Buroni, Alex
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Realizzazioni di app di realtà aumentata per la visione e l'interazione con Disegni di leonardo realizzata in occasione di una Mostra su Leonardo da Vinci per il Cinquecentenario
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/276294 Collegamento a IRIS

2019
Sustainable Engineering for Resilient Built and Natural Environments
The First Outstanding 50 Years of “Università Politecnica delle Marche”
Autore/i: Alici, Antonello; Bocci, Maurizio; Bonvini, Paolo; Brocchini, Maurizio; Calamai, Alessandro; Canestrari, Francesco; Capozucca, Roberto; Carbonari, Alessandro; Carbonari, Sandro; Cardone, Fabrizio; Clementi, Francesco; Clini, Paolo; Cocchi, Giammichele; Corvaro, Sara; Darvini, Giovanna; Davì, Fabrizio; Dezi, Luigino; Di Giuseppe, Elisa; D’Orazio, Marco; Ferretti, Maddalena; Ferrotti, Gilda; Gara, Fabrizio; Giretti, Alberto; Graziani, Andrea; Lancioni, Giovanni; Lemma, Massimo; Lenci, Stefano; Lorenzoni, Carlo; Malinverni, Eva Savina; Mancinelli, Alessandro; Mariano, Fabio; Mentrasti, Lando; Mondaini, Gianluigi; Montecchiari, Piero; Munafò, Placido; Naticchia, Berardo; Postacchini, Matteo; Quagliarini, Enrico; Quattrini, Ramona; Ragni, Laura; Serpilli, Michele; Soldini, Luciano; Virgili, Amedeo; Zampini, Giovanni
Editore: Springer
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/272866 Collegamento a IRIS

2019
Combining Image Targets and SLAM for AR-Based Cultural Heritage Fruition
Lecture Notes in Computer Science (including subseries Lecture Notes in Artificial Intelligence and Lecture Notes in Bioinformatics)
Autore/i: Sernani, P.; Angeloni, R.; Dragoni, A. F.; Quattrini, R.; Clini, P.
Editore: Springer Verlag
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: Augmented Reality (AR) is one of the prominent technologies in Cultural Heritage (CH) exploitation. Taking advantage of commonly used tools as smartphones and tablets, digital contents have the potential to improve visitors’ understanding and enjoyment of historical buildings and museums. In this regard, the early stage research described in this paper aims to develop an AR app combining image target-based AR and Simultaneous Localization And Mapping (SLAM). Leading visitors’ attention, the app will enhance CH fruition turning it in an interactive learning experience. The presented case study, the “Studiolo” of the Duke in the “Palazzo Ducale” of Urbino, with its high concentration of depicted elements, is ideal to explain the advantages of combining image target and SLAM to achieve a stable and reliable AR. In addition to information superimposed to Points of Interest (POIs), SLAM can be used to anchor suggestions about different POIs into specific positions inside the “Studiolo”, guiding the users’ orientation during the visit.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/270836 Collegamento a IRIS

2019
THE INTEGRATED SURVEY OF NARROW SPACES AND UNDERGROUND ARCHITECTURE: THE CASE STUDY OF CAMPANA CAVES BAS-RELIEFS
INTERNATIONAL ARCHIVES OF THE PHOTOGRAMMETRY, REMOTE SENSING AND SPATIAL INFORMATION SCIENCES
Autore/i: Clini, P.; Nespeca, R.; Angeloni, R.; Mammoli, R.
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Italian Cultural Heritage is rich in fascinating Underground Heritage (UH) to be protected and preserved because of its fragility and historical importance. An accurate and high-resolution 3D model is essential to reach an appropriate level of knowledge to safeguard caves but there are several obstacles to face. Underground data acquisition and following elaborations are problematic due to environmental conditions such as lack of homogeneous light sources, highly absorbing and unstable surfaces, narrow spaces and complex geometry. For these reasons, the integration of different techniques is mandatory to achieve a valid final product that could be an important basis for consolidation, preservation and valorization of the UH. In this paper, an integrated survey method is tested for a realistic digital reconstruction of hypogeal spaces. In addition to outputs for experts of conservation, the creation of multimedia products for a wider audience of non-professionals users is investigated as a way to preserve UH from decay. Thanks to VR, visitors virtually walk through the underground galleries observing and interacting, making accessible also fragile environments with forbidden access due to preservation policies
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/265227 Collegamento a IRIS

2019
Heritagego (HeGO): A social media based project for cultural heritage valorization
ACM UMAP 2019 Adjunct - Adjunct Publication of the 27th Conference on User Modeling, Adaptation and Personalization
Autore/i: Fontanella, F.; Molinara, M.; Gallozzi, A.; Cigola, M.; Senatore, L. J.; Florio, R.; Clini, P.; D'Amico, F. C.
Editore: Association for Computing Machinery, Inc
Luogo di pubblicazione: 1515 BROADWAY, NEW YORK, NY 10036-9998 USA
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: In this digital era, one of the main challenge faced by cultural heritage is digitization. This challenge is particularly hard in countries like Italy, characterized by an extremely high number of Cultural goods. Data acquisition for many of these Cultural Heritage is extremely difficult, because of the complexity of surveys through traditional methodologies. In this paper, we propose a novel approach to the knowledge and data acquisition Cultural Heritage based on social media. The proposed approach, named "HeritageGo" (HeGo), transforms the user as an actor of the procedures for the acquisition of raw data. The paper also describes the first experiments focusing on the metric quality of the models obtained with SfM methodologies from raw data acquired by users.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/276573 Collegamento a IRIS

2019
Cultural Heritage and Landscape: Analysis, Digitization and Design Aiming at a Resilient Future
The First Outstanding 50 Years of “Università Politecnica delle Marche”
Autore/i: Alici, Antonello; Bonvini, Paolo; Clini, Paolo; Ferretti, Maddalena; Malinverni, Eva Savina; Mariano, Fabio; Mondaini, Gianluigi; Quattrini, Ramona
Editore: Springer
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: The paper aims to present research activities about cultural and built heritage at various scales, from architecture to landscape, highlighting how innovative analysis and design approaches can challenge the current methods and pursue the main scope of increasing heritage resilience. The main scientific focus, heritage, works as a cross-cutting topic that is investigated according to the different disciplinary perspectives. At the same time this issue is able to merge the diverse souls of the research team: history of architecture, geomatics, drawing and survey, restoration, regeneration and design. Major results and findings are discussed throughout a set of case studies. These allowed to develop tools to perform rapid surveys and multilevel readings (stylistic, structural, historical, behavioral, etc.) as well as robust procedures for interventions and recycle at different scales of built heritage. Technologies and procedures are tested and validated on these cases that serve as prototypes. Finally, the paper aims to possibly extend the validated approaches to similar cases in the heritage field. The main research activities, indeed, entail the definition of the fundamental paradigms of resilience for heritage and landscape, against the backdrop of the contemporary techno-cultural revolution.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/272971 Collegamento a IRIS

2018
Marcheology, portale per il turismo archeologico delle Marche
Marcheology, portale di turismo archeologico delle Marche
Autore/i: Frapiccini, Nicoletta; Clini, Paolo; Quattrini, Ramona
Classificazione: 5 Altro
Abstract: Il progetto ARCHEOGate - Portale del Sistema Archeologico delle Marche, si inserisce nel programma MuSST - Musei e sviluppo dei sistemi territoriali, con cui la Direzione generale Musei intende sostenere i Poli museali regionali nella promozione di reti territoriali, nella valorizzazione partecipata e nella creazione di percorsi culturali integrati. Gli obiettivi di questo lavoro sono comunicare l’unicità e la ricchezza del patrimonio archeologico marchigiano a un vasto pubblico, rafforzare nei cittadini il valore identitario grazie all’archeologia, e creare una rete tra luoghi ed eventi della cultura.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/265461 Collegamento a IRIS

2018
La pianta di mausoleo con giardino a Palazzo Ducale di Urbino
Il Disegno nell'architettura antica
Autore/i: CLINI, Paolo; RUGGERI, LUDOVICO
Editore: marsilio editore
Luogo di pubblicazione: Venezia
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/258508 Collegamento a IRIS

2018
Pseudo olografia per la fruizione interattiva dei Beni Culturali. Le formelle di Francesco di Giorgio Martini a Palazzo Ducale di Urbino
Rappresentazione Materiale Immateriale. Drawing as (in)tangible Representation
Autore/i: CLINI, Paolo; Buroni, Paolo; RUGGERI, LUDOVICO; ANGELONI, RENATO
Editore: Gangemi editore
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/260208 Collegamento a IRIS

2018
Toccare l’arte e guardare con altri occhi. Una via digitale per la rinascita dei musei archeologici nell’epoca della riproducibilità dell’opera d’arte
Ambienti digitali per l’educazione all’arte e al patrimonio
Autore/i: CLINI, Paolo; FRAPICCINI, NICOLETTA; QUATTRINI, Ramona; NESPECA, ROMINA
Editore: Franco Angeli
Luogo di pubblicazione: Milano
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/260766 Collegamento a IRIS

2018
Collaborative intelligence cyber-physical system for the valorization and re-use of cultural heritage
JOURNAL OF INFORMATION TECHNOLOGY IN CONSTRUCTION
Autore/i: Bonci, Andrea; Clini, Paolo; Martin, Rafael; Pirani, Massimiliano; Quattrini, Ramona; Raikov, Alexander
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: This paper is a proposition of methodological and technological approaches that try to constitute a framework that introduces modern artificial intelligence (AI) technologies for decision-making in the adaptive reuse of cultural heritage (CH) processes. The research aims to accelerate and improve the quality of adaptive CH re-use. The complexity of the problem derives from some causes of different nature: lack of attention to this problem from the public administration and private investors; decision-making processes complicated by the need to connect with experts, located in different countries. Most professionals, related to the CH management, cannot access detailed data about already existing successful initiatives. The specific objective and goal of the research is the creation of an AI framework and eco-system for supporting the development and implementation of innovative business and governance models to fill up the investment gap in the adaptive re-use practices. The paper shortly describes the first steps for creating a platform designed and developed to assist and advice public entities, networked experts, private entrepreneurs and citizens in actions aiming at the valorisation of the historic and CH asset and its integration in different groups of countries to boost growth, job opportunities and social benefits, under overall sustainability constraints. The technical solutions here adopted are based on convergent methodology and networked expertise (e-expertise) technology, open data models and active knowledge extraction and processing, machine learning, collective intelligence, recommendation systems and predictive analytics, CH adaptive re-use, innovation business, and models and case-based reasoning methods. Examples of case studies giving the inception for the project components are given.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/263725 Collegamento a IRIS

2018
Interactive immersive virtualmuseum: Digital documentation for virtual interaction
INTERNATIONAL ARCHIVES OF THE PHOTOGRAMMETRY, REMOTE SENSING AND SPATIAL INFORMATION SCIENCES
Autore/i: Clini, P.; Ruggeri, L.; ANGELONI, RENATO; Sasso, M.
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Thanks to their playful and educational approach Virtual Museum systems are very effective for the communication of Cultural Heritage. Among the latest technologies Immersive Virtual Reality is probably the most appealing and potentially effective to serve this purpose; nevertheless, due to a poor user-system interaction, caused by an incomplete maturity of a specific technology for museum applications, it is still quite uncommon to find immersive installations in museums. This paper explore the possibilities offered by this technology and presents a workflow that, starting from digital documentation, makes possible an interaction with archaeological finds or any other cultural heritage inside different kinds of immersive virtual reality spaces. Two different cases studies are presented: the National Archaeological Museum of Marche in Ancona and the 3D reconstruction of the Roman Forum of Fanum Fortunae. Two different approaches not only conceptually but also in contents; while the Archaeological Museum is represented in the application simply using spherical panoramas to give the perception of the third dimension, the Roman Forum is a 3D model that allows visitors to move in the virtual space as in the real one. In both cases, the acquisition phase of the artefacts is central; artefacts are digitized with the photogrammetric technique Structure for Motion then they are integrated inside the immersive virtual space using a PC with a HTC Vive system that allows the user to interact with the 3D models turning the manipulation of objects into a fun and exciting experience. The challenge, taking advantage of the latest opportunities made available by photogrammetry and ICT, is to enrich visitors’ experience in Real Museum making possible the interaction with perishable, damaged or lost objects and the public access to inaccessible or no longer existing places promoting in this way the preservation of fragile sites.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/258828 Collegamento a IRIS

2018
Per un approccio sistemico alla rilevazione, misurazione e valutazione dell'applicazione delle tecnologie digitali alla tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale
Patrimoni culturali nell’era digitale. Memorie, culture umanistiche e tecnologia - Cultural Heritage in the Digital Age. Memory, Humanities and Technologies
Autore/i: CLINI, Paolo; Feliciati, Pierluigi; QUATTRINI, Ramona
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: In vista dell’anno europeo del patrimonio culturale sembra più che mai opportuno riflettere in modo sistemico sullo stato dell’arte nell’applicazione delle tecnologie ICT al patrimonio culturale, anche in rapporto agli effetti eventuali di miglioramento della qualità nella tutela e valorizzazione. Data la molteplicità e autonomia delle linee di finanziamento a livello nazionale e locale, allo stato attuale non è possibile monitorare i progetti e la loro efficacia con un’ottica olistica. L’intervento presenterà i passi fatti finora per la costruzione di un osservatorio, di livello regionale, che si candiderebbe ad essere un riferimento condiviso per la ricerca, per la formazione e per l’applicazione delle tecnologie digitali nelle Marche. In particolare l’aspettativa è quella di una valutazione e misurazione di efficacia, evitando sovrapposizioni e dispersioni di risorse pubbliche e favorendo lo scambio di soluzioni nella valorizzazione delle best practice.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/260764 Collegamento a IRIS

2017
Fanum Fortunae e il culto della Dea Fortuna
Collana Centro Studi Votruviani
Autore/i: CLINI, Paolo; Mei, Oscar
Editore: marsilio editori
Luogo di pubblicazione: venezia
Classificazione: 7 Curatele
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/250072 Collegamento a IRIS

2017
Nuove applicazioni di Realtà Aumentata for learning by interacting. La app Ducale: tre capolavori della Galleria Nazionale delle Marche
ARCHEOMATICA
Autore/i: CLINI, Paolo; FRONTONI, EMANUELE; Martini, Berta; QUATTRINI, RAMONA; PIERDICCA, ROBERTO
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: The adoption of innovative tools and new chains of digitization, represent an unavoidable base of knowledge towards a more clear understanding of our cultural heritage. The article presents a research work conducted for the development of a mobile application, specifically developed according to the paradigm of learning by interacting. The contents of the application, released by Universit... Politecnica delle Marche for the Galleria Nazionale delle Marche have been scientifically validated by a team of experts of the Gallery; besides, they came from high resolution acquisition, which are the backbone of all the functionalities of the app. Thanks to the monitoring of the user experience and to the standardization of the contents, the application is performing and user centered at the same time. This work paves the way for a multidisciplinary reflection over our digital cultural heritage, and contributes to spread methods and adaptive for the communication, facilitating the adoption by museums and cultural institutions.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/250616 Collegamento a IRIS

2017
Il Distretto Culturale Evoluto Flaminia Nextone. Innovazione digitale nel nuovo museo virtuale della Via Flaminia a Fano
Territori e frontiere della rappresentazione
Autore/i: CLINI, Paolo; NESPECA, ROMINA; CRINELLI, Giulia
Editore: Gangemi editore
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Il Museo della Via Flaminia a Fano è il primo pilot realizzato all’interno del progetto Distretto Culturale Evoluto Marche: Flaminia Nextone. Il lavoro si colloca tra le iniziative strategiche per la promozione del valore identitario del territorio lungo la via consolare con gli obbiettivi di creare nuovi modelli di turismo sostenibile e sviluppare tecniche di comunicazione digitale. Il Museo Digitale così concepito è incubatore di mezzi di comunicazione culturale innovativa, a partire da una molteplicità di sistemi di rilievo e rappresentazione tramite Mixed Reality e dispositivi tecnologici.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/251110 Collegamento a IRIS

2017
A DIGITAL RECONSTRUCTION PROCEDURE FROM LASER SCANNER SURVEY TO 3D PRINTING: THE THEORETICAL MODEL OF THE ARCH OF TRAJAN (ANCONA)
SCIRES-IT
Autore/i: CLINI, Paolo; EL MEHTEDI, Mohamad; NESPECA, ROMINA; RUGGERI, LUDOVICO; Raffaelli, Elisa
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: In recent years, the technologies for creating reality-based 3D models were enhanced and propagated in a large number of applications and research fields. This great evolution is due to the fact that these technologies are very useful, or rather ideal, to preserve, disseminate and restore cultural heritage, thanks to digitization and the realization of digital copies based on additive printing. In particular, 3D printing and virtual reality have determined the increase of a new field for data survey: the museum fruition. Therefore, they are becoming increasingly important. The aim of this article is to show the connection and the relationship between the development of the latest technologies and the cultural heritage: a digital reconstruction procedure from laser scanning survey to 3D printing of theoretical model, realized with a virtual reconstruction reality-based.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/252578 Collegamento a IRIS

2017
Fast, low cost and safe methodology for the assessment of the state of conservation of historical buildings from 3D laser scanning: The case study of Santa Maria in Portonovo (Italy)
JOURNAL OF CULTURAL HERITAGE
Autore/i: QUAGLIARINI, ENRICO; CLINI, Paolo; Ripanti, Mirko
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: The assessment of the state of conservation and risk of historical buildings represents a current and more and more important challenge. It usually requires different steps and is traditionally a cost, time-demanding and often unsafe process. This way, in this paper, a fast, low cost and safe methodology from 3D-laser scanner is provided for this issue. Following it, it is possible to easily assess if some activated mechanisms can be found in some macro-elements of the historical building. Furthermore, from the superposition of photographic data previous interventions can be recognized, as well as, degraded areas. This method was applied to the case study of Santa Maria in Portonovo church, a little jewel of the Italian Marche Romanesque architecture, where quite evident mechanisms were found in the face of the vestibule, in the north side wall, in the main facade and in the original apse. It was also possible to assess the typical physiologic deformation of the inner vaults subject to their own weight. A high number of areas largely restored by previous works were then found, probably due to a diffused and continuous degradation of the materials caused by the sea exposure. This method works well especially after, i.e. an earthquake, whereas it is possible to accurately evaluate the building safety far from it.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/245704 Collegamento a IRIS

2017
Remote touch interaction with high quality models using an autostereoscopic 3D Display
Augmented reality, Virtual reality and Computer graphics
Autore/i: Mancini, Adriano; Clini, Paolo; Bozzi, Carlo Alberto; Malinverni, Eva Savina; Pierdicca, Roberto; Nespeca, Romina
Editore: Springer International publishing
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: The use of 3D models to document archaeological ndings witnessed to boost in the latest years, mainly thanks to the large adop- tion of digital photogrammetry for the virtual reconstruction of ancient artifatcs. For this reason, the widespread availability of digital 3D objects obliges the research community to face with a hard challenge: which is the best way for allowing visitors being in contact with the real estate of cultural goods? The work described in these pages answers to these questions by describing a novel solution for the enhanced interaction and visualization of a complex 3D model . The installation consists in an autostereoscopic display paired with a remotely connected (with a wired connection) touch-pad for the interaction with the contents displayed in it. The main advantage of using such technology is represented by the fact that one is not obliged to wear cumbersome devices but at the same time one can have a 3D view of the object without any additional aid. The system allows, through a touch-pad, to manage the 3D views and interact with with a very small object that in its virtual dimension is magnied with respect to a classical museum arrangement. The research results, applied to the real case exhibition presented, have proved the innovation and usability of the multimedia solutions, which required the use of complex hardware components and a tricky implementation of the whole software architecture. The digital disruption in the CH domain should be also entrusted in the use of advanced interfaces that at the same time are intuitive and usable interaction methods
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/248778 Collegamento a IRIS

2017
Virtual in real. Interactive solutions for learning and communication in the National Archaeologocal Museum of Marche
INTERNATIONAL ARCHIVES OF THE PHOTOGRAMMETRY, REMOTE SENSING AND SPATIAL INFORMATION SCIENCES
Autore/i: CLINI, Paolo; NESPECA, ROMINA; RUGGERI, LUDOVICO
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Today the ICTs are favourable additions to museum exhibitions. This work aims to realize an innovative system of digital exploitation of artefacts in the National Archaeological Museum of Marche (MANaM), in order to create a shared museum that will improve the knowledge of cultural contents through the paradigm "learning by interacting" and “edutainment”. The main novelty is the implementation of stand-alone multimedia installations for digital artefacts that combine real and virtual scenarios in order to enrich the experience, the knowledge and the multi-sensory perception. A Digital Library (DL) is created using Close Range Photogrammetry (CRP) techniques applied to 21 archaeological artefacts belonging to different categories. Enriched with other data (texts, images, multimedia), all 3D models flow into the cloud data server from which are recalled in the individual exhibitions. In particular, we have chosen three types of technological solutions: VISUAL, TACTILE, SPATIAL. All the solutions take into account the possibility of group interaction, allowing the participation of the interaction to an appropriate number of users. Sharing the experience enables greater involvement, generating communicative effectiveness much higher than it would get from a lonely visit. From the “Museum Visitors Behaviour Analysis” we obtain a survey about users’ needs and efficiency of the interactive solutions. The main result of this work is the educational impact in terms of increase in visitors, specially students, learning increase of historical and cultural content, greater user involvement during the visit to the museum.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/248416 Collegamento a IRIS

2017
Real/Not Real: Pseudo-Holography and Augmented Reality Applications for Cultural Heritage
Handbook of Research on Emerging Technologies for Digital Preservation and Information Modeling
Autore/i: CLINI, Paolo; FRONTONI, EMANUELE; QUATTRINI, RAMONA; PIERDICCA, ROBERTO; NESPECA, ROMINA
Editore: IGI GLOBAL
Luogo di pubblicazione: HERSHEY
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: Recent advances in data acquisition techniques and modeling tools lead towards a large availability of digital 3D models. Cultural Heritage domain, and particularly Architecture and Archaeology Heritage (AAH) significantly benefits from the introduction of digital 3D modeling, which represents a means of communication and dissemination. An underlying research challenge is represented by the portability of complex artifact, making them suitable for a large set of devices (e.g. mobile devices). The aim of this chapter is to outline best practices for the correct visualization of the 3D reconstructions of architectural and cultural heritage, especially for Mobile Augmented Reality and Holographic applications. A complete methodology is presented, ranging from data acquisition, simplification and visualization, underlining the importance of fostering architectural values in a compelling way. Authors also provide state of art challenges, limitations and opportunities, arguing the dissertation through a set of ad-hoc applications developed for different case studies.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/245107 Collegamento a IRIS

2016
Il Disegno dell'architettura antica. Nuovi codici per la comprensione e la fruizione. Tecniche di SFM per il rilievo de "La Pianta di Mausoleo con Giardino", collocata al Lapidarium del Palazzo Ducale di Urbino
Le Ragioni del Disegno
Autore/i: CLINI, Paolo; RUGGERI, LUDOVICO; Corso, Antonio; PLESCIA, GIANNI
Editore: Gangemi editore Roma
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: La ricerca riguarda i disegni di architettura del mondo greco romano, poco numerosi e ancora inesplorati nelle loro particolari caratteristiche. Uno dei disegni più preziosi di questo patrimonio è una incisione su lastra marmorea che si trova nel lapidario del Palazzo Ducale di Urbino. Grazie ad acquisizioni fotografiche con tecniche macro e a metodiche SFM è stato possibile ottenere un modello 3D per l’estrazione di elaborati bidimensionali per nuove possibilità di studio, di catalogazione e di fruizione digitale del disegno.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/238487 Collegamento a IRIS

2016
Landscape & Archaeology
SCIRES-IT
Autore/i: Clini, Paolo; Galli, Andrea; Quattrini, Ramona
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: This number of SCIRES-IT summarises the most significant outcomes from the conference Landscape & Archaeology - En Route, held in June 2016 in Italy. The conference aimed at undertaking smart and sustainable experiences linking landscape and archaeology. The key topics, discussed during the itinerant event were: Smart Landscape, Archaeology and digital documentation and Smart Industrial Archaeology. Furthermore, a special session has been devoted to sheed some light on the sustainable valorisation of heritages and on the Cultural Districts initiative. This paper presents an overview of the papers, trying to highlight links and differences in multidisplinary approaches to “Landcape&archaeology”.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/245783 Collegamento a IRIS

2016
La città Ideale in AR. Per uno smart museum a Palazzo Ducale di Urbino
Il Museo sensibile
Autore/i: CLINI, Paolo; Valazzi, Maria Rosaria; QUATTRINI, RAMONA; Vitturini, Alessia
Editore: Franco Angeli editore
Luogo di pubblicazione: Milano
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: La APP Città Ideale costituisce una proposta per la fruizione digitale delle stanze e dei capolavori di Palazzo Ducale a Urbino. Permette di navigare in una libreria digitale di immagini panoramiche direttamente generate dalle scansioni laser, pianificare la visita al museo e richiamarla sul proprio device, in condivisione con principali canali social. Alla Città Ideale è dedicata un’applicazione AR che permette attraverso features stabili sull’immagine il riconoscimento di tag e di richiamare video e contenuti aggiuntivi, gestibili autonomamente dall’utente in ottica social. Gli algoritmi AR sono basati su nuovi e avanzati processi di ottimizzazione del SIFT extractor (Scale Invariant Feature Transform) sviluppato da Lowe (2001).
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/235127 Collegamento a IRIS

2016
INTEGRATED METHODOLOGIES FOR THE STUDY, ENHANCEMENT AND SHARING OF ARCHAEOLOGICAL HERITAGE: THE ARCHEOFANO PROJECT
SCIRES-IT
Autore/i: CLINI, Paolo; Cerquetti, Maria Gloria; BERTUCCIOLI, LAURA; INVERNIZZI, LAURA; GASPARINI, MASSIMO
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: The fear that knowledge regarding the archaeological remains of the historic centre of Fano could be lost led to an agreement between the authorities concerned, with the goal of providing the city with a modern archaeological map, to create a uniform data base to use as a starting point for a final analysis of the urban context of the ancient Fanum Fortunae. Starting with the bare bibliographic and archival material, supporting topographical investigations were carried out via total stations systems and GNSS of known archaeological sites, and laser scanner point clouds were subsequently taken from a few roughly known sample areas. Some areas were pinpointed, gravitating around the apparent forum area, and ground penetrating radar surveys were carried out in order to detect underground structures attributable to Roman era remains. All captured material was placed inside an Open Source GIS platform.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/245106 Collegamento a IRIS

2016
Integrated Strategies of Promotion and Communication For Diffuse Cultural Heritage: a Pilot Project Inside Flaminia Nextone Dce
Landscape & archaeology
Autore/i: CRINELLI, Giulia; CLINI, Paolo; QUATTRINI, RAMONA; LEONI, Francesco
Editore: Uniscape
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: This study means to examine new ways to improve the promotion and awareness of an ancient and hidden consular route: The Via Flaminia. The main goal is to develop new methodology to create a diffuse museum throughout a tangible and intangible digital project highlighting the route. Nowadays the increase of transport infrastructures erases a lot of archaeological evidences, covered by newer and faster road infrastructures. In the Marche Region, especially from Scheggia Pass to Fano, the roman traces of this route are not so easily identifiable because of vegetation and lack of maintenance. Moreover, each evidence doesn’t raise such an interest in both tourists or resident. For all of these reasons, it is necessary to promote a sustainable cultural tourism along all path, integrated with local development, to amplify the cultural identity linked with the Via Flaminia. The results of the analysis focus on the importance in using resources to activate an appreciation process, linked with cultural, economic and touristic aspects involving industries’ and citizens’ interests. The best methodology consists in promote the re-appropriation of the area by everyone: the diffuse musealization has to be reinterpreted. The first step consists in mapping the area, localizing the Via Flaminia’s path and all the archaeological evidences. Several drawings, survey, spherical panoramas and 3D models on the Flaminia road and its evidences, has been carried out about by Univpm’s researchers. Along the road four areas are identified as focal point of the diffuse museum system: POI and Pilot are linked to a cloud platform that leads to a better comprehension of spaces and innovative communication systems. Another important aspect consists in the creation of a unique language for the all route, a coordinated image project to give immediate legibility and recognisability. Each municipality crossed by the Flaminia is part of a unique system designed through the idea of those large stones (basoli) that paved roman street. Starting from the project’s logo (made of basoli), its shape gives origin to the idea of website, app and signages. As well urban furnitures’ design is developed by the logo’s idea. Finally, we focused on a pilot area: Mallio Bridge at Cagli is designed as the entrance to the city and one of the main point of interest of the all Flaminia in Marche.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/245822 Collegamento a IRIS

2016
Il rilievo e la comunicazione del costruito per la sostenibilità e la tutela del patrimonio storico architettonico
Building Future Lab, ricerca sperimentale per la Sostenibilità nel settore delle Costruzioni
Autore/i: CLINI, Paolo
Editore: Maggioli Editore
Luogo di pubblicazione: Sant'Arcangelo di Romagna
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: Le tecniche di acquisizione LIDAR (anche in integrazione con metodiche di documentazione fotografica a panoramiche sferiche) permettono oggi di riprodurre facsimili tridimensionali morfometricamente corretti di un manufatto direttamente nella fase di acquisizione. Software e algoritmi molto avanzati (anche disponibili in open source) consentono, con procedure rapide ed economiche, di rendere questi modelli già utilizzabili, anche senza la successiva e complessa fase di modellazione, per applicazioni in diversi campi (archeologia, restauro, documentazione di Beni Culturali) con evidenti benefici in termini di tempo e costi nell’ambito delle politiche “possibili e sostenibili” per la salvaguardia e la comunicazione del nostro patrimonio. Il saggio illustra quattro diversi casi di studio significativi in questo ambito
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/235704 Collegamento a IRIS

2016
Misura e Historical Information Building: sfide e opportunità nella rappresentazione di contenuti 3D semanticamente strutturati Measurement and Historical Information Building: challenges and opportunities in the representation of semantically structured 3D content
DISEGNARE CON...
Autore/i: QUATTRINI, RAMONA; CLINI, Paolo; NESPECA, ROMINA; RUGGERI, LUDOVICO
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Nell’ambito della modellazione 3D e nella gestione degli edifici storici, soprattutto se di elevato valore culturale e architettonico, l’utilizzo del BIM costituisce ad oggi una interessante sfida. In particolare nella modellazione reality-based è utile sviluppare metodi semplici ma che garantiscano comunque accuratezza, precisione e qualità di rappresentazione coerenti con i dati acquisiti. Il presente lavoro mira a dimostrare la fattibilità di un approccio HBIM globale, presentando e comparando due casi studio. I risultati mostrano di aver ottenuto un vero collettore di dati e attributi significativi per la conoscenza e la conservazione dell’architettura storica, generandone una condivisione facilitata. Lavori simili facilitano la diffusione dell’HBIM per gestire il processo di rilievo e restauro delle fabbriche storiche.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/244881 Collegamento a IRIS

2016
SFM TECHNIQUE AND FOCUS STACKING FOR DIGITAL DOCUMENTATION OF ARCHAEOLOGICAL ARTIFACTS
INTERNATIONAL ARCHIVES OF THE PHOTOGRAMMETRY, REMOTE SENSING AND SPATIAL INFORMATION SCIENCES
Autore/i: CLINI, Paolo; Frapiccini, N.; MENGONI, MAURA; NESPECA, ROMINA; RUGGERI, LUDOVICO
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Digital documentation and high-quality 3D representation are always more requested in many disciplines and areas due to the large amount of technologies and data available for fast, detailed and quick documentation. This work aims to investigate the area of medium and small sized artefacts and presents a fast and low cost acquisition system that guarantees the creation of 3D models with an high level of detail, making the digitalization of cultural heritage a simply and fast procedure. The 3D models of the artefacts are created with the photogrammetric technique Structure From Motion that makes it possible to obtain, in addition to three-dimensional models, high-definition images for a deepened study and understanding of the artefacts. For the survey of small objects (only few centimetres) it is used a macro lens and the focus stacking, a photographic technique that consists in capturing a stack of images at different focus planes for each camera pose so that is possible to obtain a final image with a higher depth of field. The acquisition with focus stacking technique has been finally validated with an acquisition with laser triangulation scanner Minolta that demonstrates the validity compatible with the allowable error in relation to the expected precision.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/236035 Collegamento a IRIS

2016
Improving the Development of AR Application for Artwork Collections with Standard Data Layer
Augmented Reality, Virtual Reality, and Computer Graphics
Autore/i: FRONTONI, EMANUELE; PIERDICCA, ROBERTO; QUATTRINI, RAMONA; CLINI, Paolo
Luogo di pubblicazione: Springer International Publishing
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: Museums and art galleries are called to preserve and promote their collections. Mobile technologies like Augmented Reality would transform visitors from passive observers to protagonists, creating engaging and personal art experience for the audience. However, the hurdles preventing Augmented Reality from becoming a widespread medium to convey virtual information about the Cultural Heritage, lies in the limitations in adopting fast and agile tools of development. The paper presents an ongoing research, aimed at the creation of a framework to serialize the development of Augmented Reality application, based on a standard data layer. The core of the application is designed to augment artworks, while the standardization of data will permit a fast multi-app development. This framework is useful to bridge the gap between designers and developers, and will facilitate a semi-automatic development of Augmented Reality applications for Cultural Institutions.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/236219 Collegamento a IRIS

2015
Seismic improvement of historical dry masonry building using baslt fibre ropes: the case of Lossetti Tower in Beura Cardezza (Italy)
REHAB 2015
Autore/i: Monni, F.; Quagliarini, E.; Lenci, S.; Clini, P.; Nespeca, R.
Editore: Green Lines Instituto para o Desanvolvimento Sustentavel
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Dry stone masonry is a construction type widely used in many alpine regions in northern Italy. especially for vernacular and military buildings, as watchtowers. This kind of` masonry, results very weak under eccentric and horizontal loads if presents the lack of elements long enough to cross the thickness of` the masonry. In this paper is presented the design process for consolidation of “Lossetti Tower" — a medieval dry stone watchtower of about I4 meters high - using the technique of continuous basalt fibre (BF] stitching. First, a preliminary phase of knowledge of the building was developed. To better understand the masonry texture a 3D laser scanner survey of the tower was executed and to evaluate the teclmique effectiveness. Diagonal compression test on dry masonry specimens (reinforced and unreinforced), was done.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/228030 Collegamento a IRIS

2015
Disegnare la città insegnando a rilevare, tecnologie integrate per un rilievo urbano 3d
Drawing and city, Disegno & città, cultura arte scienza informazione
Autore/i: CLINI, Paolo; QUATTRINI, RAMONA; NESPECA, ROMINA; Carolis, Giulio de; Ruggeri, Ludovico
Editore: Gangemi
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Le tecnologie del rilievo basate su filiere integrate di laser scanner e fotogrammetria hanno profondamente modificato il rapporto tra rilievo e didattica. Nell’ambito del rilevamento urbano, poi, negli ultimi anni, l’utilizzo di acquisizioni multipiattaforma ha reso possibile ottenere modelli di grande affidabilità, in grado di descrivere compiutamente interi brani di città non solo metricamente. In questo contributo è presentato il Laboratorio di Master “Integrazione dei sistemi di acquisizione per il centro urbano” come mezzo per discutere il rapporto tra nuove metodologie di acquisizione, rilievo urbano e suo insegnamento.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/227846 Collegamento a IRIS

2015
Mobile e realtà aumentata al Palazzo Ducale di Urbino: il Museo è digitale
ARCHEOMATICA
Autore/i: QUATTRINI, RAMONA; PIERDICCA, ROBERTO; FRONTONI, EMANUELE; CLINI, Paolo
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Un'App in realtà aumentata per la fruizione del celebre dipinto della Città Ideale di Palazzo Ducale a Urbino all'inyerno di un progetto, Ducale Digitale, per studiare e promuovere nuove forme di fruizione dell'opera d'arte.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/225991 Collegamento a IRIS

2015
La terza dimensione dell’Uomo vitruviano di Leonardo
DISEGNARE IDEE IMMAGINI
Autore/i: Apollonio, Fabrizio Ivan; CLINI, Paolo; Gaiani, Marco; Torrini, Annalisa Perissa
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Lo scritto illustra una nuova metodica di descrizione e visione del disegno più famoso al mondo, l’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci: una efficace filiera di acquisizione, elaborazione, visualizzazione e fruizione digitale 3D del supporto cartaceo tesa ad esaltare il realismo della percezione raggiungendo un dettaglio visivo del centesimo di millimetro. Si tratta di un sistema che quindi è in grado di mettere in luce sul disegno dettagli e particolari non rintracciabili ad una sua ispezione diretta. Il workflow sviluppato va a definire complessivamente un modello di definizione speditiva di modelli digitali di disegni finalizzati a nuovi studi e spettacolari modalità di loro fruizione, comunicazione e divulgazione.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/227555 Collegamento a IRIS

2015
Development of a GIS environment for archaeological multipurpose applications: the Fano historic centre
HERITAGE and TECHNOLOGY, Mind Knowledge Experience
Autore/i: PIERDICCA, ROBERTO; MALINVERNI, Eva Savina; TASSETTI, ANNA NORA; MANCINI, ADRIANO; Bozzi, Carlo Alberto; CLINI, Paolo; NESPECA, ROMINA
Editore: La Scuola di Pitagora
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: In this paper we present a methodological workflow developed within the "ArcheoFano" project, improving collection, organization and management of a GIS data structure for the urban-archaeological Roman centre of Fano town. In this context, the proposed methodology is aimed to build up an integrated and multipurpose system. The starting point is data collection by means of archival (for documentation purposes) and highresolution survey techniques (for metrical purposes); afterwards, a conceptual data model organizes archaeological data and realizes an easily updating solution that automatically produce short reports to share with the users. The open source QGIS is used to develop the spatial extension with the aim to manage 2D/3D numerical cartography and detailed 3D model (using open tools such as Virtual Terrain and Enviro). The final geo-database contains all the useful information to support urban planners decision-making. The ability to structure data in a maintainable way helps to ensure cross-disciplinary cooperation in the management and protection of heritage resources. Lastly, an Augmented Reality (AR) experience is carried out. Linked directly to the geo-database, AR allows a quick real time visualization of GIS layers and 3D models, showing the way forward smart tourism and virtual museum applications. This technology is needful when the archaeological findings must be conceived due to conservation issues.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/226622 Collegamento a IRIS

2015
Geometrie ideali nell’architettura militare di Francesco di Giorgio Martini. Il caso del sistema difensivo Rocca-Torrione di Cagli.
DISEGNARE CON...
Autore/i: CLINI, Paolo; QUATTRINI, RAMONA; AMADEI, DANIELA; NESPECA, ROMINA
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Il tema dell’architettura militare fu ampiamente studiato e approfondito dall’architetto Francesco di Giorgio Martini (1439-1501) che realizzò importanti opere difensive nel ducato dei Montefeltro. Un filo difensivo lega una serie di borghi medievali marchigiani: tra le fortificazioni martiniane Cagli presenta tutt’ora un Torrione perfettamente conservato e alcune tracce della Rocca. L’analisi condotta su di essi ha incrociato le informazioni desumibili dal trattato, dai rilievi storici e dal recente rilievo laser scanner. L’obiettivo della ricerca è stato quello di individuare la geometria generatrice dell’architettura stessa: geometria che nel periodo rinascimentale, riprendendo la precettistica vitruviana, era sinonimo di proporzione, ordine e simmetria. Due i temi che verranno trattati nell’articolo: da un lato la conoscenza approfondita del Torrione attraverso i dati digitali ottenuti dalla nuvola di punti, dall’altro la ricostruzione di una immagine globale ormai perduta del complesso Torrione-Rocca. Lo studio del torrione, qui proposto, si basa sul modello 3D discreto ottenuto da rilievo laser scanner. La geometria si è svelata nelle sue misure nascoste e primarie, grazie alla estrazione di dati che non erano direttamente prelevabili e quindi non ottenibili con gli strumenti del rilievo diretto. Il modello è stato utilizzato per una prima analisi semantica degli elementi costitutivi e affiancato ai dettami dei Trattato di Architettura, Ingegneria ed Arte Militare. La genesi geometrica della pianta del Torrione, non evidente dai precedenti rilievi, è quella di un ovale di dimensioni non costanti lungo l’altezza. Dai piani orizzontali, passanti per le geometrie fondamentali, sono state disegnate piante alle quote significative, in cui studiare le dimensioni rapportate alle misure antiche (piede di Urbino). La conversione alla misura antropometrica è stata inoltre fondamentale nel decodificare i rapporti modulari e/o dinamici tra esse. In particolare i risultati più interessanti, che saranno esposti nel dettaglio, riguardano i raggi dei cerchi inscritti e la posizione dei loro centri in cui sono ravvisabili ricorrenze di proporzioni auree. La seconda parte del lavoro, partendo dai dati di rilievo, affronta il tema di una architettura non più leggibile dalle evidenze costruite. Il Torrione di Cagli costituiva parte di un complesso fortificato con la rocca in posizione strategica sulla sommità di un colle. Particolare attenzione viene ad esso riservata dall’architetto senese, perché si tratta di un’architettura rivoluzionaria dal punto di vista tipologico e per la collocazione urbana. La rocca venne sommariamente smantellata (1502) da Guidubaldo I, lasciando solo il puntone affiancato da torricini tondi e il corpo di fabbrica interno inglobato poi in un eremo. Dal Torrione si dipartiva un “soccorso coverto” e un muro di cinta, di cui l’attacco è ancora visibile. Grazie all’analisi del testo del Trattato e del disegno, incrociando dati di rilievo architettonico, cartografici e foto aeree dell’area è stato possibile ricostruire il disegno digitale del complesso Rocca-Torrione ormai perduto. Il presente lavoro, privilegiando l’analisi della struttura geometrica e compositiva in rapporto al pensiero dell’autore sulle geometrie ideali, ha permesso di aggiungere conoscenze nuove su un manufatto importante dell’architettura militare cinquecentesca. Lo studio apre poi a ulteriori approfondimenti riguardo alle innovazioni costruttive introdotte dall’architetto senese. L’operazione di misura, svelando la struttura compositiva e le sue proporzioni armoniche opportunamente vagliate, ha ricondotto l’edificio allo spirito del suo tempo. Grazie a un attenta lettura dei dati, il semplice rilievo laser scanner si è trasformato in buon rilievo, dando accesso a conoscenze tuttora inaccessibili, che strutturano in maniera scientifica la lettura del manufatto e conducono poi alla ricomposizione di immagini e architetture perdute.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/228776 Collegamento a IRIS

2015
La città Ideale di Urbino, una nuova fruizione in app e AR
Piero della Francesca
Autore/i: CLINI, Paolo; QUATTRINI, RAMONA; FRONTONI, EMANUELE; PIERDICCA, ROBERTO
Editore: Skirà editore
Luogo di pubblicazione: Milano
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/225926 Collegamento a IRIS

2015
EXTENDING A MOBILE DEVICE WITH LOW-COST 3D MODELING AND BUILDING-SCALE MAPPING CAPABILITIES, FOR APPLICATION IN ARCHITECTURE AND ARCHAEOLOGY
INTERNATIONAL ARCHIVES OF THE PHOTOGRAMMETRY, REMOTE SENSING AND SPATIAL INFORMATION SCIENCES
Autore/i: M., Ancona; CLINI, Paolo; A., Dellacasa; P., Falzone; A., La Camera; QUATTRINI, RAMONA; E., Sommariva; J., Stephens
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: One of the most challenging problem in architecture is the automated construction of 3D (and 4D) digital models of cultural objects with the aim of implementing open data repositories, scientifically authenticated and responding to well accepted standards of validation, evaluation, preservation, publication, updating and dissemination. The realization of such an ambitious objective requires the adoption of special technological instruments.  2 , E. Sommariva In this paper we plan to use portable devices (i.e. smartphones, tablets or PDAs eventually extended to wearable ones), extended with a small plug­in, for automatically extracting 3D models of single objects and building­scale mapping of the surrounding environment. At the same time, the device will provide the capability of inserting notes and observations.  Where the instrument cannot be directly applied, for example for exploring the top of a complex building, we consider mounting our device, or using equivalent existing equipment, on a drone, in a modular approach for obtaining data de­facto interchangeable. The approach based on the expansion packs has the advantage of anticipating (or even promoting) future extensions of new mobile devices, when the spectrum of possible applications justify the corresponding increased costs.  In order to experiment and verify this approach we plan to test it in two specific scenarios of the cultural heritage domain in which such devices seem particularly promising: Strada Nuova in Genoa and Palazzo Ducale in Urbino, both located in Italy.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/220913 Collegamento a IRIS

2015
Innovative approach to the digital documentation and rendering of the total appearance of fine drawings and its validation on Leonardo's Vitruvian Man
JOURNAL OF CULTURAL HERITAGE
Autore/i: Gaiani, Marco; Apollonio, Fabrizio Ivan; CLINI, Paolo
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: tThe paper presents a new technique for detecting and rendering the total appearance of a drawingwith the aim of digitally visualizing fine drawing collections with perceptive accuracy. A drawing’s totalappearance can be measured using equipment commonly found in a photographic studio. The systemconsists of four strobes and an RGB camera. The appearance is defined by its spatially varying spectralreflectance factor, surface macrostructure and surface microstructure. Using stereo-photometric princi-ples, images of each light source taken sequentially from 45◦by the normal and annularly at each 90◦angle (for four lights) were used to measure the surface normal and diffuse reflectance. An OpenGL viewerwas written to render images for specific geometries and for studio lighting. The pipeline from acquisitionto visualization was tested on the most famous drawing in existence, Leonardo da Vinci’s Vitruvian Man.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/226072 Collegamento a IRIS

2015
From TLS to HBIM. HIGH QUALITY SEMANTICALLY ­AWARE 3D MODELING OF COMPLEX ARCHITECTURE
INTERNATIONAL ARCHIVES OF THE PHOTOGRAMMETRY, REMOTE SENSING AND SPATIAL INFORMATION SCIENCES
Autore/i: QUATTRINI, RAMONA; MALINVERNI, Eva Savina; CLINI, Paolo; NESPECA, ROMINA; E., Orlietti
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: In order to improve the framework for 3D modeling, a great challenge is to obtain the suitability of Building Information Model (BIM) platform for historical architecture. A specific challenge in HBIM is to guarantee appropriateness of geometrical accuracy. The present work demonstrates the feasibility of a whole HBIM approach for complex architectural shapes, starting from TLS point clouds.  A novelty of our method is to work in a 3D environment throughout the process and to develop semantics during the construction phase. This last feature of HBIM was analyzed in the present work verifying the studied ontologies, enabling the data enrichment of the model with non­geometrical information, such as historical notes, decay or deformation evidence, decorative elements etc. The case study is the Church of Santa Maria at Portonovo, an abbey from the Romanesque period. Irregular or complex historical architecture, such as Romanesque, needs the construction of shared libraries starting from the survey of its already existing elements. This is another key aspect in delivering Building Information Modeling standards. In particular, we focus on the quality assessment of the obtained model, using an open­source sw and the point cloud as reference. The proposed work shows how it is possible to develop a high quality 3D model semantic­aware, capable of connecting geometrical­historical survey with descriptive thematic databases. In this way, a centralized HBIM will serve as comprehensive dataset of information about all disciplines, particularly for restoration and conservation. Moreover, the geometric accuracy will ensure also reliable visualization outputs.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/220914 Collegamento a IRIS

2015
Advanced Interaction with Paintings by Augmented Reality and High Resolution Visualization: A Real Case Exhibition
Augmented and Virtual Reality
Autore/i: PIERDICCA, ROBERTO; FRONTONI, EMANUELE; ZINGARETTI, PRIMO; STURARI, MIRCO; CLINI, Paolo; QUATTRINI, RAMONA
Editore: Springer International Publishing
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: In this paper, an interactive installation system for the enjoyment of the cultural heritage in a real case museum environment is presented. By using Augmented Reality technology, mobile application and High Resolution visualization we provide the users with a visual augmentation of their surroundings and a touch interaction technique to display digital contents for cultural heritage promotion, allowing museum visitors to interact with digital contents in an intuitive and exciting manner. The exhibition here presented is the result of previous research over the use of new technologies (e.g. Augmented Reality) for Cultural Heritage promotion. Descriptions of the hardware system component and software development details are presented, with particular focus over the application implementation. Furthermore, we outline a possible Multimedia AR Installation connected with a semantic network.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/227611 Collegamento a IRIS

2015
A New Cloud Library for Integrated Surveys: The Ancient Via Flaminia and the Nextone Project
Handbook of Research on Emerging Digital Tools for Architectural Surveying, Modeling, and Representation
Autore/i: CLINI, Paolo; QUATTRINI, RAMONA; FRONTONI, EMANUELE; NESPECA, ROMINA
Editore: Engineering Science Reference
Luogo di pubblicazione: Hershey PA
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: The chapter presents an innovative way to improve the archaeological landscape, based on researches about Via Flaminia. This is an extraordinary land that collects layered remarkable characteristics i.e. archaeological evidences, historical and natural landscape, ancient and modern infrastructures. Documenting this appreciable heritage is mandatory to use cutting edge technologies of survey, integrated 2management of data and innovative communication systems. The final purpose is the heritage preservation and its long life. Although previous deep researches and several scientific surveys were carried out, a major lack is their fragmentary non-reusable nature. The regional project “Cultural Evolved District” Flaminia Nextone discusses best practices in culturally based development of this area. The methods are survey and analysis of architectural and archaeological heritage, supported by information technologies. As results, the chapter shows a catalogue of buildings survey, their semantic/ontological organization in a Cloud library (2D/3D) and several outputs collected in exhibitions.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/227551 Collegamento a IRIS

2015
A Mono-Instrumental Approach to High-Quality 3D, Reality-Based Semantic Models. Application on the Palladio Library
Digital Heritage
Autore/i: Gaiani, Marco; Apollonio, Fabrizio; CLINI, Paolo; QUATTRINI, RAMONA
Editore: IEEE Computer society
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: The paper presents a new workflow to build geo-3D models able to populate a wide information system organizing and managing Palladio’s works documentation. Main goal is to smooth the integration of data from different sources and promote a more profound understanding of Palladio’s works. Starting from an integrated survey approach (laser scanner and Multi-Image Spherical Photogrammetry), reality-based 3D models are robustly constructed and semantically segmented from point cloud features based on Palladio treatise architectural semantics. The 3D models outputs are exported into a 3D Geographic Information System (GIS) to facilitate the visualization of Palladio’s works with reference to topography. At the end, an evaluation mechanism is employed to control the quality of 3D models. The workflow could be easily generalized to other architects documentation systems both because Palladian case is a superset of most of other architect documentation dataset, allowing to focus and to solve all existing problems and because techniques and methods are general and appropriate for most part of historical architectures
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/228036 Collegamento a IRIS

2014
Perfecto e virtuale, l'uomo vitruviano di Leonardo
Autore/i: Paolo Clini (coordinamento e ideazione)
Classificazione: 5 Altro
Abstract: L’Uomo Vitruviano di Leonardo, forse il disegno più celebre al mondo, è uno straordinario documento sul canone rinascimentale della bellezza, e su quanto tale canone sia debitore a Vitruvio, che descrive l’uomo perfetto al capo I del Libro III del De Architectura. Poco significherà questa disquisizione sull’armonia per il suo tempo ma straordinaria e decisiva sarà l’influenza che avrà in tutta la nostra civiltà occidentale e nella definizione ed evoluzione dei canoni di bellezza raccontati dall’arte e dall’architettura di 2000 anni. Il disegno di Leonardo non solo delinea l’uomo misura di ogni cosa proteso a riassumere in sé le intere forze dell’universo simboleggiate dal cerchio e dal quadrato, ma è una sorta di inconsapevole linea del tempo che racconta il passato, il suo presente, il futuro della nostra civiltà. E narra, più di ogni reperto archeologico confinato in mondi passati, l’assoluta e perenne attualità di Vitruvio e del suo trattato. Per la prima volta, in occasione proprio di questa mostra, sarà possibile ammirare un modello ad altissima definizione del celeberrimo disegno e l’acquisizione tridimensionale del foglio stesso. Il disegno sarà quindi al centro di un percorso virtuale che ne illustrerà innanzitutto la storia, a partire dalla provenienza dalla collezione milanese di Giuseppe Bossi fino alla destinazione nel 1822 alle Gallerie dell’Accademia di Venezia, considerando la ‘sfortuna critica’ che lo avvolge per cinque secoli fino a raggiungere la fama odierna, che lo assurge a simbolo della cultura occidentale. Definito da Eugenio Garin “un enigma non decifrato, inesauribile come l’enigma delle cose”, lo studio ( mm. 344 x 245, carta bianca) consente ancora oggi di misurare la profondità di una ricerca e la sua risoluzione nell’armonia delle forme, proponendo, ispirandosi ai canoni antropometrici vitruviani, un nuovo canone della figura umana, che diventa un modello, ineguagliato, in cui l’uomo d’ogni epoca riconosce il proprio ideale di bellezza ed armonia. Verrà illustrata la raffigurazione della figura umana all’interno delle figure geometriche perfette prima e dopo Leonardo, dal Medioevo a tutto il Cinquecento. Saranno analizzati gli altri studi di proporzione del corpo umano realizzati dall’artista a Milano intorno al 1490, ai quali appartiene l’Uomo Vitruviano e ne rappresenta la massima espressione. Il corpo umano è inscritto nelle figure geometriche ritenute perfette da Platone, non concentriche ma costruite in relazione tra loro secondo i modi della Sezione Aurea: il cerchio, il cui centro risulta l'ombelico, ed il quadrato, il cui centro cade all'altezza dei genitali; come questi indicano l'origine fisica, così l'ombelico rimanda a quella spirituale. Ed è proprio nell’idea geniale di raffigurare contemporaneamente le due potenzialità geometriche che l’artista realizza una rappresentazione armonica. La duplice postura della figura umana, inoltre, accentua l’andamento oltremodo cinetico dell’immagine, in un gioco di mutazione continua che, unito al concetto umanistico dell’uomo come specchio dell’universo, ne fa un simbolo di perfezione classica del corpo e della mente, umana e divina, quindi del microcosmo, riflesso del cosmo intero: un valore universale, quindi, che in quanto tale che racchiude in sé un’incancellabile aspirazione al futuro che lo renderà sempre attuale. Non a caso la NASA per il suo programma di esplorazioni spaziali lo ha scelto quale emblema sulla divisa degli astronauti, accentuando quel valore iconico che non abbandonerà più quest’immagine di sconcertante bellezza, classica così nei concetti che contempla come nel linguaggio matematico e nella purezza e continuità del segno che la esplicita, sintesi grafica insuperata dell’armonia dell’uomo nel cosmo. Al quarto anno di vita, dopo la grande mostra dello scorso anno dei disegni di Leonardo (e dell’Uomo Vitruviano) alle Gallerie dell’Accademia di Venezia, il nostro centro studi non poteva non tributare il giusto omaggio a questo piccolo ma infinito e interminabile uomo. E lo fa riproponendo, a cura di Annalisa Perissa Torrini già curatrice di quella mostra, quel percorso in un modo nuovo, avvincente e spettacolare. Cercando di raccontare quel Leonardo impossibile che non si può vedere neanche osservando i suoi disegni. Quel Leonardo le cui meraviglie dei suoi corpi, dei suoi studi sulle proporzioni, dei sui volti emergono nel dettaglio e nella spettacolarità di nuove visioni digitali. Visioni digitali in grado di raccontare, spiegare ma anche di affascinare e attrarre l’attenzione di giovani e adulti su modi nuovi di vedere ed entrare nelle opere d’arte così come solo l’autore poteva fare. Magari andando oltre e interagire con esse. Ed ecco i disegni di Leonardo ad alta definizione, rielaborazioni e modelli tridimensionali dell’Uomo Vitruviano proiettati nello spazio, giochi interattivi per rispecchiare i nostri corpi reali nelle misure dell’uomo perfetto. Ma tutto ciò in un rigoroso percorso scientifico che aiuterà a comprendere la strada che conduce Leonardo, nell’ambito del suo tempo e della sua poliedrica attività di artista e scienziato, al disegno dell’Uomo Vitruviano e alla sua personale e straordinaria interpretazione di quel canone di bellezza che viene da così lontano
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/196704 Collegamento a IRIS

2014
I geo-modelli per la PALLADIO Library: un archivio condiviso e in divenire
DISEGNARE IDEE IMMAGINI
Autore/i: Fabrizio Ivan Apollonio; Guido Beltramini; Simone Baldissini; Paolo Clini; Marco Gaiani; Livio Sacchi; Camillo Trevisan
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Il contributo illustra obiettivi, metodi, procedure ed esiti nell’innovativa definizione di un archivio digitale dell’opera palladiana - il progetto PALLADIOLibrary - costituito da cinquantuno modelli 3D fruibili e navigabili all’interno del geosistema GoogleEarth. Tale sistema informativo, nato dalla collaborazione di quattro Università portatrici di specifiche competenze col Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza, restituisce un’esaustiva, articolata e coerente lettura semantica del paesaggio palladiano attraverso volumetrie realisticamente ricostruite da rilievi e fonti storiche e trattate per GE con tecniche di Ambient Occlusion, a superamento delle tradizionali modalità di visualizzazione.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/145477 Collegamento a IRIS

2014
Anche così salviamo il mondo
Disegnare l’architettura non costruita Progetti di Mario Ridolfi tra le due guerre
Autore/i: P. Clini
Editore: ARACNE Editrice SpA
Luogo di pubblicazione: Roma
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/199502 Collegamento a IRIS

2014
Vitruvio? Un'occasione e una responsabilità
Vitruvio e l'Archeologia
Autore/i: Paolo Clini
Editore: Marsilio Editori
Luogo di pubblicazione: Venezia
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/180703 Collegamento a IRIS

2014
Colore, riflettanza e temperatura. Dal caso studio di Villa Trissino a nuove applicazioni integrate di dati lidar terrestri per il rilievo e la diagnostica
CULTURA E SCIENZE DEL COLORE / COLOR CULTURE AND SCIENCE
Autore/i: Paolo Clini; Ramona Quattrini; Romina Nespeca; Luigi Sagone
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Le nuove tecnologie laser scanning “all in one” applicate al rilievo architettonico si stanno dimostrando efficaci, flessibili, economiche e speditive permettendo l’acquisizione, all’interno di prese omologhe, di differenti tipi di dati. La letteratura a riguardo è ampia e descrive dettagliatamente le potenzialità nel rilevamento morfologico, materico e anche colorimetrico dei manufatti. Le ormai note tecniche di mappatura delle immagini fotografiche alla nuvola di punti consentono di completare punto per punto il dato spaziale col dato colore (RGB), in fotografie HR. Di supporto alla buona lettura della superficie, l’operatore si serve del valore di riflettanza (R), generando delle mappe graduate che consentono il riconoscimento visivo degli elementi scansionati. Ne consegue che il concetto di modello solido applicato alle più “recenti” nuvole di punti può aggiornarsi nel considerare il modello stesso come un vero e proprio sistema informativo del manufatto in cui i livelli di analisi si integrano restituendo nel contempo esiti morfologici, geometrici, colorimetrici e materici. Quello della riflettanza è, in questo senso, forse il dato meno indagato. L’intento di questa ricerca è di dimostrare come il dato di riflettanza da rilevamento scanner laser possa essere (in particolari condizioni) comparato a quello ottenibile da prove non distruttive comunemente applicate ai beni artistici, integrandone gli esiti con i dati qualitativamente rilevanti di carattere metrico, morfologico e geometrico restituiti dallo strumento laser. Il valore aggiunto, non trascurabile, è avere ampie portate dello strumento (fino a 300 metri), con notevoli potenzialità quindi nell’ispezione di superfici di difficile accesso. In letteratura si dimostra che le variabili maggiormente influenti su R sono l’angolo di incidenza e l’indice di rifrazione del materiale, quest’ultimo determinato dalla microstruttura dello stesso. Pur nella consapevolezza che nel nostro campo di applicazione entrano in gioco anche la distanza dall’oggetto e la scabrezza della superficie, è possibile ottenere valutazioni comparate dei dati che indirizzino le più opportune prove diagnostiche dirette. Le prime superfici indagate sono state quelle intonacate di Villa Trissino a Cricoli, Vicenza. E’ stata condotta un’analisi comparata relativa, valutando lo scarto dell’indice all’interno di aree omogenee e correlandolo agli stati di degrado superficiale valutati di caso in caso. A questo primo approccio sono seguiti ulteriori casi studio in cui sono state realizzate prese omologhe di scansioni laser e panoramiche all’infrarosso (Chiesa di San Filippo). Il nostro emettitore laser a impulsi, Leica C10, genera un fascio nello spettro del visibile con pari a 532 nm. Il valore di riflettanza acquisito non può essere, nella maggior parte dei casi, confrontato in termini assoluti, ma valutando e controllando le variabili ambientali è possibile ricavarne conclusioni in merito allo stato di degrado del materiale in esame. Dal confronto con la termografia è possibile validare tali risultati per la realizzazione di mappe tematiche di degrado. La loro applicazione permette di rintracciare distacchi di intonaco, aree a rischio per contenuti di umidità non visibili, dilavamento, salinità delle murature sottostanti etc. Le indagini visive finora utilizzate nella diagnosi dello stato di degrado superficiale possono ora servirsi di tali strumentazioni per una valutazione analitica dei meccanismi di degrado, con una metodologia di indagine speditiva e acquisibile nella fase di rilievo metrico.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/202934 Collegamento a IRIS

2014
"...supraeme et legiadrissime figure...". Il colore nei solidi platonici di Leonardo da Vinci nel De Divina Proportione. Una simulazione digitale
Colore e Colorimetria, Contributi Multidiciplinari
Autore/i: Paolo Clini; Daniela Amadei
Editore: MAGGIOLI EDITORE
Luogo di pubblicazione: Sant'Arcangelo di Romagna
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: “supraeme et legiadrissime figure de tutti li platonici et mathematici corpi regulare et dependenti che in prospectivo disegno non è possibile al mondo farli meglio … facte et formate per quella ineffabile senistra mano a tutte discipline matematici acomodatissima del principe oggi fra mortali pro prima fiorentino Lionardo nostro da Venci, in quel foelici tempo che insiemi a medesimi stipendij nella mirabilissima città di Milano ci trovammo” Così Luca Pacioli (1445-1517) nella dedicatoria del manoscritto De viribus quantitatis descrive ed elogia l’opera di Leonardo da Vinci autore di sessanta tavole, commissionate dallo stesso frate, atte a completare il trattato “De Divina Proportione” pubblicato nel 1509. Il trattato, dedicato appunto alla divina proporzione, affronta un tema più volte discusso e approfondito nel periodo rinascimentale e qui sintetizzato contemporaneamente dal punto di vista matematico ed artistico. Tra la vasta e varia produzione di Leonardo da Vinci, composta per lo più da schizzi e disegni realizzati con sottili punte metalliche su carta preparata, a matita nera, a penna e pennello, con sanguigna o con tecniche di rappresentazione del tutto personali, vengono spesso tralasciate queste tavole destinate alla pubblicazione che rappresentano un lavoro del tutto particolare e nuovo. Le illustrazioni realizzate chiarificano le complesse costruzioni dei solidi platonici nelle tre diverse forme: piana, abscisa ed elevata. L’attenzione per i solidi platonici e per tutta la geometria volumetrica assume nella storia un valore altamente filosofico, estetico e simbolico già documentato ampiamente in letteratura. Aspetto trascurato è invece il trattamento e la scelta cromatica che compie Leonardo sulle sessanta tavole che fonda sulle teorie platoniche ed aristoteliche. E’ quindi ammesso chiedersi se la scelta del tonos, elemento non trascurabile, sia arbitraria o voluta. Il testo ricostruisce e documenta la volontà di Leonardo di mantenere, nelle sessanta tavole stampate, quella corrispondenza colore-elemento che era stata introdotta dai filosofi greci e poi diffusa dagli artisti del Rinascimento. Altro tema affrontato, strettamente connesso al tema del colore, riguarda la rappresentazione dei solidi con i suoi giochi di luci ed ombre. Il pittore, proponendo le geometrie appese in prospettiva centrale, le rende legiadrissime e al tempo stesso assolutamente concrete grazie al sapiente studio delle ombre. Esattamente come accadeva a Leonardo e a Pacioli, cioè di maneggiare modellini lignei per poterli studiare sotto ogni punto di vista, il paper ripercorre e documenta le simulazioni dei “razzi luminosi” e dei “razzi ombrosi” con l’ausilio di originali ricostruzioni digitali realizzati riproposte per analizzare i solidi dei disegni vinciani.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/184905 Collegamento a IRIS

2014
Tecniche laser scanning per il rilievo delle fortificazioni: il Torrione di Francesco di Giorgio Martini a Cagli
CASTELLA MARCHIAE
Autore/i: Paolo Clini; Romina Nespeca
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/202932 Collegamento a IRIS

2014
Perfecto e Virtuale, l'Uomo Vitruviano di Leonardo
Perfecto e Virtuale, l'Uomo Vitruviano di Leonardo
Autore/i: Paolo Clini
Editore: Omnia Comunicazione
Luogo di pubblicazione: Fano
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/203313 Collegamento a IRIS

2014
Laser scanner for historic churches restoration and conservation: Church of San Filippo in Cagli
ESRARC 2014
Autore/i: Paolo Clini; Alberto Mazzacchera; Romina Nespeca
Editore: Nardini Editore
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: The case study of the Church of San Filippo in Cagli demonstrates the effectiveness of a single-instrument laser survey method in preservation and protection of a supposedly damaged historic church. The Marche region (and all our country) has a wealth of less important pieces of historical heritage spread across the area. Many of these churches are closed as a precautionary measure, in the wake of disastrous events or as a result of the neglect caused by a lack of funding for maintaining and restoring them. Today laser techniques means that a survey can be viewed as an independent way of preserving, protecting and understanding the church actual state of preservation. The aim of this paper is to demonstrate the effectiveness, the low cost and the speed of these technologies. The exhaustive nature of such data means it is possible to carry out subsequent investigations, during the processing stage, in order to understand the mechanisms that are causing the degradation or structural damages of buildings. This approach allows to reduce timescales, costs and errors in assessment.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/180902 Collegamento a IRIS

2014
Vitruvio e l'archeologia
Collana del Centro Studi Vitruviani
Autore/i: Paolo Clini
Editore: Marsilio Editori
Luogo di pubblicazione: Venezia
Classificazione: 7 Curatele
Abstract: Il progredire della ricerca archeologica unitamente alla evoluzione di tecnologie di rilievo e analisi sempre più sofisticate permettono una migliore comprensione di monumenti, templi, architetti, proporzioni ecc. che possono riscontrarsi nel De Architectura. Tali dati conferiscono all'opera vitruviana un ruolo più attuale e significativo a supporto dell'ispezione archeologica e dello studio dell'architettura romana. Il volume, attraverso i contributi di alcuni tra gli studiosi più importanti dell'arte e dell'architettura antica (tra cui Salvatore Settis e Pierre Gros) vuole fare luce sull'effettiva consistenza dei lasciti vitruviani nell'ambito della costruzione romana all'interno della più generale produzione della storia dell'arte antica.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/145479 Collegamento a IRIS

2014
La Basilica di Vitruvio di Fano, un approccio di archeologia sperimentale per la validazione di un modello 3D
SCIRES-IT
Autore/i: Paolo Clini; Stefano Lenci; Daniela Amadei; Laura bertuccioli; Elena Camerini; Cecilia del Gaiso
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Vitruvius’s Basilica has always been a subject of great interest among academics and archaeologists and it has been investigated by the engineering department of Marche Polytechnic University of Ancona, in partnership with Centro Studi Vitruviani for many years now. Even though the discussion about the text interpretation went on for a long time during the centuries, mainly concerning the shape of the building, on the other hand our interest, due to the technological progress of the last decades, is focused on static and structural features of the only building that Vitruvius drew and built. Thus it was possible to reproduce structural and lighting simulation on a virtual model, following the path of experimental archaeology. In an interdisciplinary perspective and by critically going through the Basilica historiography, this work suggests new reflections about the possibilities that shape, structure and building techniques could finally arrange, unfolding new theories regarding the lacking of findings and the possible demise of the building
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/193502 Collegamento a IRIS

2014
Augmented Reality Experience: From High-Resolution Acquisition to Real Time Augmented Contents
ADVANCES IN MULTIMEDIA
Autore/i: Paolo Clini; Emanuele Frontoni; Ramona Quattrini; Roberto Pierdicca
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: This paper presents results of a research project “dUcale” that experiments ICT solutions for the museum of Palazzo Ducale (Urbino). In this project, the famed painting the “Citt`a Ideale” becomes a case to exemplify a specific approach to the digital mediation of cultural heritage. An augmented reality (AR) mobile application, able to enhance the museum visit experience, is presented. The computing technologies involved in the project (websites, desktop and social applications, mobile software, and AR) constitute a persuasive environment for the artwork knowledge. The overall goal of our research is to provide to cultural institutions best practices efficiently on low budgets. Therefore, we present a low cost method for high-resolution acquisition of paintings; the image is used as a base in AR approach. The proposed methodology consists of an improved SIFT extractor for real time image. The other novelty of this work is the multipoint probabilistic layer. Experimental results demonstrated the robustness of the proposed approach with extensive use of the AR application in front of the “Citt`a Ideale” painting. To prove the usability of the application and to ensure a good user experience, we also carried out several users tests in the real scenario.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/202933 Collegamento a IRIS

2013
Conoscere e ricostruire dopo il sisma. Il rilievo laser scanning del Monastero della Beata Antonia a L’Aquila
Aid Monuments
Autore/i: Paolo Clini; Gabriele Fangi; Romina Nespeca; Angelo Bernetti
Editore: ARACNE Editrice
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Gli innumerevoli vantaggi offerti dalla tecnologia laser scanning, di cui ad oggi si ha ampia letteratura, risultano fondamentali in situazioni di emergenza quali il violento sisma che ha coinvolto il territorio aquilano nell’aprile del 2009. Il caso studio di cui si tratterà è il monastero della Beata Antonia situato nel centro storico. Il complesso monastico conserva l'impianto architettonico storico, con un'articolazione rettangolare di quattro corpi intorno ad un chiostro. Di particolare rilevanza è l’ala quattrocentesca, a sud, che ospita la chiesa e il coro. Quest’ultimo, interamente affrescato e composto da 97 stalli, è opera di maestranze milanesi del 1516, mentre la chiesa conserva mirabili opere dei principali artisti del rinascimento abruzzese. L’intera struttura presenta delle lesioni di grave entità che interessano la facciata, alcuni elementi dell'aula e del coro e delle volte della navata. La possibilità di eseguire scansioni laser prima della realizzazione delle opere della messa in sicurezza ha permesso una veloce e completa acquisizione dei dati, che altrimenti sarebbe stata compromessa. La speditività delle scansioni si dimostra quindi indispensabile sia per le condizioni di rischio nelle quali si lavora, sia in considerazione del fatto che le acquisizioni riguardano non solo le informazioni geometriche, ma anche dati quantitativi e qualitativi in merito al dissesto delle opere murarie e allo stato lesivo degli affreschi necessari per gli interventi da realizzare. Attraverso le panoramiche sferiche create direttamente dal laser scanner si ha la possibilità di navigare interattivamente all’interno dello spazio oggetto di rilievo, e intraprendere il rilievo fotogrammetrico tramite l’orientamento delle stesse attraverso software specificatamente destinati, senza la necessità di utilizzare strumenti topografici, in un sistema di rilevamento integrato. Tale procedura innovativa garantisce completezza e la versatilità delle informazioni verso un’ampia e maggiore conoscenza del monumento ai fini di una documentazione completa e dettagliata, per il recupero strutturale e il restauro degli affreschi, e più in generale per la salvaguardia e il recupero del patrimonio artistico e architettonico.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/145478 Collegamento a IRIS

2013
Comunicare l'architettura, visione e percezione naturale del modello virtuale
Edile -Architettura Percorsi formativi
Autore/i: p.clini
Editore: Ancona University Press - Progetti Editoriali srl
Luogo di pubblicazione: Ancona
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/104862 Collegamento a IRIS

2013
Tecnologie e documentazione low cost per l'archeologia: i siti di Leptis Magna e Sabratha
Scienza e Beni culturali XXIX
Autore/i: P. Clini; R. Quattrini
Editore: Edizioni Arcadia Ricerche S.r.l.
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: The traditional collection or archaeological site are supported by digital collections that guarantee widespread dissemination, study and enhancement for different users, follow up degree and virtual truth. Certainly low cost methods allow a wide and sustainable documentation. The paper describes a survey campaign of the Leptis Magna and Sabratha sites aimed to stage the National Museum of Tripoli in Libya. This represents a full experience of knowledge. Some of the innovative technological outfitting has been made by the Touch Windows with our research group. The main target of the exhibition was to let visitors have an perceiving experience on archaeological site (building, context, artifact). Our second target was to show the most important Roman statues, that are often hardly achievable. Our study describes several experiences in the field of the full dome photographs processing, applied to documentation and modeling. Furthermore we have employed pseudoholographic tools for the visualization of full-figured statues in the 3D space. The statue model is visible in its morphologic coherence, thanks to the use of photographic and laser scanning acquisition. The research different stages have integrated spherical panoramas models, 3D models by spherical photogrammetry, mesh models by lidar scanning, real time video and virtual scenarios. This experience may become an efficient and low cost workflow for scientific and impressive communication of archaeological artifact in museums.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/109474 Collegamento a IRIS

2013
Colore, geometria e riflettanza. Uso integrato dei dati Lidar per il rilievo e la diagnostica: il caso studio di Villa Trissino
Colore e Colorimetria Contributi Multidisciplinari
Autore/i: Paolo Clini; Ramona Quattrini; Romina Nespeca;
Editore: MAGGIOLI EDITORE
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Le nuove tecnologie laser scanning “all in one” applicate al rilievo architettonico si stanno dimostrando efficaci, flessibili, economiche e speditive permettendo l’acquisizione, all’interno di prese omologhe, di differenti tipi di dati. La letteratura a riguardo è ampia e descrive dettagliatamente le potenzialità riguardo il rilevamento morfologico, materico e anchecolorimetrico dei manufatti. Le ormai note tecniche di mappatura delle immagini fotografiche alla nuvola di punti consentono di completare punto per punto il dato spaziale col dato colore (RGB), in fotografie HR. Di supporto alla buona lettura della superficie, l’operatore si serve del valore percentuale di riflettanza (R%), generando delle mappe graduate che consentono il riconoscimento visivo degli elementi scansionati. Ne consegue che il concetto di modello solido applicato alle più “recenti” nuvole di punti può aggiornarsi nel considerare il modello stesso come un vero e proprio sistema informativo del manufatto in cui i livelli di analisi si integrano restituendo nel contempo esiti morfologici, geometrici, colorimetrici e materici. Quello della riflettanza è, in questo senso, forse il dato meno indagato, almeno qualitativamente. L’intento di questa ricerca è quello di dimostrare come il dato di riflettanza da rilevamento scanner laser possa essere (in particolari condizioni) comparato a quello ottenibile da prove non distruttive comunemente applicate ai beni artistici, integrandone gli esiti con i dati qualitativamente rilevanti di carattere metrico, morfologico e geometrico restituiti dallo strumento laser. Il valore aggiunto, non trascurabile, è avere ampie portate dello strumento (fino a 300 metri), con notevoli potenzialità quindi nella ispezione di superfici di difficile accesso. In letteratura si dimostra chele variabili maggiormente incidenti su R% sono l’angolo di incidenza e l’indice di rifrazione dei due materiali attraversati, quest’ultimo determinato dalla microstruttura del materiale. Pur nella consapevolezza che nel nostro campo di applicazione entrano in gioco anche la distanza dall’oggetto e la scabrezza della superficie, è possibile ottenere valutazioni comparate dei dati che indirizzino le più opportune prove diagnostiche dirette. Le superfici indagate sono i prospetti intonacati di Villa Trissino a Cricoli, Vicenza, opera fondamentale nell’avvio del percorso architettonico di Andrea Palladio. E’ stata condotta un’analisi comparata relativa, valutando lo scarto dell’indice all’interno di aree omogenee e correlandolo agli stati di degrado superficiale valutati di caso in caso. Il nostro emettitore laser a impulsi (Laser C10 Leica) genera un fascio di colore verde ( 532 nm) nello spettro del visibile. Il valore di riflettanza acquisito non può essere, nella maggior parte dei casi, confrontato in termini assoluti, ma valutando e controllando le variabili ambientali è possibile ricavarne conclusioni in merito allo stato di degrado del materiale in esame. Dal confronto con spettrofotometria e termografia è possibile validare tali risultati per la realizzazione di mappe tematiche di degrado. La loro applicazione permette di rintracciare distacchi di intonaco, aree a rischio per contenuti di umidità non visibili, dilavamento, salinità delle murature sottostanti etc…. Le indagini visive finora utilizzate nella diagnosi dello stato di degrado superficiale possono ora servirsi di tali strumentazioni per una valutazione analitica dei meccanismi di degrado, con una metodologia di indagine speditiva e acquisibile nella fase di rilievo metrico.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/122062 Collegamento a IRIS

2013
Vitruvio e Leonardo, le geometrie platoniche "nell'uomo dalla bella forma" (De Architectura III, 1, 2-3)
Leonardo da Vinci, L'uomo universale
Autore/i: Pierre Gros; Paolo Clini; Daniela Amadei
Editore: Giunti editore
Luogo di pubblicazione: Firenze
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: Nessun testo antico è stato così letto, studiato e messo in discussione, dal XIV al XVI secolo, come quello presentato all’inizio del III libro del De Architectura da Marco Vitruvio Pollione (80 a.C. circa – 15 a.C. circa) in cui son descritte le proporzioni dell’ homo bene figuratus inscritto nelle due figure semplici: il quadrato e il cerchio. Il rigore con cui Vitruvio definisce le relazioni aritmetiche e geometriche, destinate a governare il corpo umano nella sua forma completa, ha sempre generato un certo interesse e non poche perplessità. La descrizione dell’uomo vitruviano ha stimolato nel Rinascimento molti artisti e studiosi. Tra cui Mariano de Jacopo detto il Taccola (1382 – 1453), Francesco di Giorgio Martini (1439–1501), Luca Pacioli (1445 - 1517) e Cesare Cesariano (1475 – 1543) avviandoli alla progettazione di architetture secondo regole antropomorfe . Pur essendo un testo apparentemente disarticolato, capace di confondere i lettori, un’attenta lettura ci mette di fronte l’immagine di un uomo in cui è possibile ritrovare una precisa coerenza estetica e cosmologica; tra le varie interpretazioni grafiche che si sono susseguite nel tempo, il disegno realizzato da Leonardo da Vinci (1452 –1519) nel 1490 , oggi conservato nelle Gallerie dell’Accademia di Venezia, è sicuramente l’immagine più celebre che non solo è diventata la sintesi perfetta del Rinascimento, ma è anche la massima espressione del controllo e dominio dell’uomo sul mondo. Il testo di Vitruvio e il disegno di Leonardo appaiono, come il testo illustrerà, profondamente e intimamente legati nei principi geometrici che li generano.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/128680 Collegamento a IRIS

2013
Vitruvio e il Teatro di Sabratha. Disegno e Rilievo tra teoria e prassi.
Patrimoni e siti Unesco. Memoria, Misura e Armonia
Autore/i: P. Clini; A. Monterroso; D. Amadei; R. Quattrini
Editore: Gangemi editore Roma
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Il complesso di Sabratha in Libia costituisce uno dei più straordinari siti archeologici protetto dall’Unesco. Questo saggio documenta un approccio di rilevamento, a panoramiche sferiche, e la conseguente analisi storiografica su elaborati complessi di rilievo, superando le tradizionali indagini storiche. Lo studio del teatro di Sabratha affronta una delle tematiche più rilevanti inerenti gli studi vitruviani e cioè il sempre discusso rapporto tra prassi e teoria tramandata dal De Architectura sulla costruzione dei teatri. Il paper si propone di dare un significativo contributo all’analisi della diffusione del testo di Vitruvio in epoca post augustea.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/128497 Collegamento a IRIS

2013
ALL-IN-ONE LASER SCANNING METHODS FOR SURVEYING, REPRESENTING AND SHARING INFORMATION ON ARCHAEOLOGY. VIA FLAMINIA AND THE FURLO TUNNEL COMPLEX
INTERNATIONAL ARCHIVES OF THE PHOTOGRAMMETRY, REMOTE SENSING AND SPATIAL INFORMATION SCIENCES
Autore/i: P. Clini; R. Nespeca; A. Bernetti
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Abstract. The aim of this paper is to describe the results of the laser scanner survey of an archaeological complex, aimed at knowledge, documentation and diagnostic operations to make premises secure. Archaeology has always been the most complex subject where the discipline of surveying is continually being put to the test and experimented with. The development in laser scanner technologies has led to an extremely important turning point in this field. Complex geometrical shapes or irregular surfaces, such as those in archaeology, are defined through surfaces that can be directly extrapolated from the point cloud with extremely high precision, allowing even the finest details to be mapped. The precision of this surveying technique together with the wide range of data that can be acquired and represented provide several opportunities for communication and investigation. This experimental work has concentrated on the Furlo tunnel complex, located along one of the most important infrastructural arteries from Roman antiquity, the Via Flaminia. The need in this case was to be able to acquire the entire rocky complex, extending the scan area as far as possible so as to assess the whole system in its entirety. The results of our metric and morphological survey provide an excellent basis for record the situation as it is today, so as to establish the initial temporal step to be used in future monitoring programmes. The accuracy of the survey allows static assessments and effective planning for future safety-oriented projects.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/113464 Collegamento a IRIS

2013
THE PALLADIOLIBRARY GEO-MODELS: AN OPEN 3D ARCHIVE TO MANAGE AND VISUALIZE INFORMATION-COMMUNICATION RESOURCES ABOUT PALLADIO
INTERNATIONAL ARCHIVES OF THE PHOTOGRAMMETRY, REMOTE SENSING AND SPATIAL INFORMATION SCIENCES
Autore/i: Apollonio, F. I.; Baldissini, S.; CLINI, Paolo; Gaiani, M.; Palestini, C.; Trevisan, C.
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Abstract. The paper describes objectives, methods, procedures and outcomes of the development of the digital archive of Palladio works and documentation: the PALLADIOLibrary of Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza (CISAAP). The core of the application consists of fifty-one realitybased 3D models usable and navigable within a system grounded on GoogleEarth. This information system, a collaboration of four universities bearers of specific skills returns a comprehensive, structured and coherent semantic interpretation of Palladian landscape through shapes realistically reconstructed from historical sources and surveys and treated for GE with Ambient Occlusion techniques, overcoming the traditional display mode.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/113463 Collegamento a IRIS

2013
INTEGRATED TECHNOLOGIES FOR SURVEYING ARTEFACTS DAMAGED BY EARTHQUAKES. APPLICATION OF ALLIN- ONE LIDAR TECHNIQUES IN THE CITY OF L'AQUILA
ISPRS Ann. Photogramm. Remote Sens. Spatial Inf. Sci.,
Autore/i: P. Clini; R. Quattrini; F. Fiori; R. Nespeca
Editore: Copernicus GmbH
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Abstract. The purpose of this work is to demonstrate how, in post-earthquake intervention scenarios, the latest "all-in-one" laser technologies employed beyond their usual applications and integrated in more traditional survey methods, can define a comprehensive and original approach method in response to surveying issues, safety of the artefacts, speed and low cost of surveys, quality of data and of the models provided for damage assessments and any required action. The case study of L'Aquila is therefore significant. The red area has essentially two types of buildings: monuments and historical buildings characterised by compact urban centres. Here we document the convent of the Blessed Antonia and the Antenucci Block, as case studies and synthesis of the two types and ideal laboratories to test the chosen method. In the first case, we document the project on a building that is yet to be secured and that therefore presents delicate issues in terms of survey speed and completeness, also in relation to the precious decorations that it holds. In the other case, we document the survey of the typical block in Aquila, already secured which, given the size and complexity, requires an integrated approach, more complex and more time-consuming of methods of analysis.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/113462 Collegamento a IRIS

2012
Vitruvio e il disegno di architettura
Centro Studi Vitruviani
Autore/i: Clini P.
Editore: Marsilio editore
Luogo di pubblicazione: Venezia
Classificazione: 7 Curatele
Abstract: Saggi e contributi sul rapporto tra Vitruvio e il Disegno di Architettura nell'ambito della cultura antica e dei rapporti con la cultura e architettura rinascimentale. I contributi pervengono da alcuni tra i più importanti studiosi al mondo della materia
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/76176 Collegamento a IRIS

2012
Vitruvio e la Basilica di Fano, una storia nelle parole, nei disegni, nelle pietre
Vitruvio e il Disegno di Architettura
Autore/i: Clini P.
Editore: Marsilio editore
Luogo di pubblicazione: Venezia
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/76181 Collegamento a IRIS

2012
Tecniche speditive per la realtà aumentata nell’analisi, comunicazione e musealizzazione delpatrimonio storico artistico. La città Ideale di Urbino
Colore e Colorimetria Contributi Multidisciplinari
Autore/i: Clini P.; Valazzi M. R.; Quattrini R.; Razionale Armando V.; Plescia G.; Sagone L.
Editore: Maggioli Editore
Luogo di pubblicazione: Sant'Arcangelo di Romagna
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: L’evoluzione delle tecnologie informatiche unitamente allo sviluppo di camere fotografiche sempre più sofisticate, ha portato alla definizione di nuovi standard nell’acquisizione di immagini digitali ad alta risoluzione, pensati particolarmente per lo sviluppo di visoni in realtà aumentata di dipinti e/o affreschi in cui l’elemento cromatico rappresenta il carattere distintivo e qualificante. Sono ampiamente documentate esperienze che permettono di acquisire digitalmente immagini ad una risoluzione ottica minima di 1500 ppi (pixel per pollice) sulla misura reale dell'opera, senza fare ricorso ad algoritmi di interpolazione software per poi raggiungere, attraverso operazioni di stitching, una risoluzione straordinaria, fino a 4000 ppi. Perché si fa questo? Walter Benjamin rifletterebbe sul processo di democratizzazione dell’arte prodotto dalle possibilità di riproducibilità dell’opera stessa. Ciò significa oggi anche la possibilità di vedere il dipinto come nella sua dimensione visiva reale è impossibile fare cogliendo dettagli fino al decimo di millimetro. Una possibilità concessa in genere solo al restauratore dotato di adeguate lenti e per un tempo limitato al periodo del restauro. In sostanza si riproduce in un luogo, remoto rispetto alla collocazione del dipinto, la possibilità di avere la percezione del pittore stesso, amplificandone l’indicibile spettacolarità della visione. Tuttavia tali tecniche, pur essendo disponibili, richiedono attualmente una quantità di risorse hardware e software che, insieme ai lunghissimi e complessi tempi di realizzazione (quindi alti costi e altissima specializzazione), rendono queste riproduzioni difficili da applicare ad un patrimonio diffuso come quello presente nel nostro paese. Invece è auspicabile che l’utilizzo di tali immagini possa estendersi, al di là della visione e delle analisi specialistiche del singolo manufatto, a progetti che ne possano valorizzare la comunicazione ad un pubblico vasto affrontando, in tal senso, tutte le problematiche connesse alla fruizione on line di queste immagini relazionate in contesti di esplorazione e fruizione virtuale. In tal senso il saggio descrive una esperienza su uno dei dipinti più significativi del nostro Rinascimento, la “Città Ideale” collocata all’interno di una delle architetture simbolo del Rinascimento stesso, il Palazzo Ducale di Urbino. In tale contesto si documenta un’acquisizione speditiva e low cost dell’immagine attraverso tecniche LHR, Lidar a triangolazione ottica e fotogrammetria sferica. Attraverso l’integrazione di un digitalizzatore ottico a luce strutturata, di uno scanner laser a tempo di volo, di riprese fotografiche effettuate con macchine a sensore di 12 milioni di pixel e focale max 400 e di panoramiche fotografiche eseguite con camere amatoriali si persegue un duplice obiettivo: permettere da un lato una ricognizione 3d del dipinto a risoluzioni tali da poter supportare, oltre che nuove forme di visione spettacolare dello stesso, operazioni di restauro e di analisi specialistica. Dall’altro, integrando le diverse tecniche di acquisizione e restituzione utilizzando esclusivamente software commerciali di fascia economica, permettere di esplorare virtualmente (in modalità off line e web based) l’ambiente architettonico in cui il dipinto è collocato andando ad interrogare “La città ideale” nel contesto stesso in cui essa si trova. Si percorre la possibilità di cogliere ogni più straordinario dettaglio del dipinto potendo interagire con esso, attraverso un sistema di informazioni ipertestuali associate alla tavola stessa e derivanti da specifiche richieste dello stesso utente.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/77151 Collegamento a IRIS

2012
Per Vitruvio un Centro Studi nelle Marche
PROGETTI
Autore/i: Clini P.
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: L'articolo affronta ed analizza il rapporto tra Vitruvio e la città di Fano dove è sorto un Centro Studi Internazionale dedicato al trattatista romano. Sono in particolare analizzate le questioni inerenti la Basilica di Fano, unico edificio progettato da Vitruvio e descritto nel De Architectura, in relazione alla sua influenza su tutta l'Architettura rinascimentale e alla evoluzione del ricchissimo apparato grafico legato alle sue ricostruzioni
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/66790 Collegamento a IRIS

2012
La Via Flaminia, immagine del paesaggio archeologico
Autore/i: P. Clini; M. Luni
Classificazione: 5 Altro
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/78747 Collegamento a IRIS

2012
I Palazzi Storici a Fano
Case e Palazzi a Fano
Autore/i: P.Clini
Editore: Omnia Comunicazioni editore
Luogo di pubblicazione: Fano
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/84348 Collegamento a IRIS

2012
Metodi integrati per un approccio monostrumentale lidar al rilievo dell'opera palladiana
Palladio Lab.Architetture palladiane indagate con tecnologie digitali
Autore/i: Clini, Paolo; Quattrini, Ramona; Nespeca, R.
Editore: Centro Internazionale di Studi di Architettura "Andrea Palladio"
Luogo di pubblicazione: Vicenza
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: Il lavoro illustra una sperimentazione di rilievo ad alcune opere palladiane attraverso l'utilizzo di sistemi a scansione laser All in One mediante un nuovo approccio monostrumentale che possa integrare in un unico strumento acquisizione di dati topografici, lidar, fotografici e fotogrammetrici
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/75458 Collegamento a IRIS

2012
Virtual Architecture in the Free Space
EUROGRAPHICS TECHNICAL REPORT SERIES
Autore/i: Clini, Paolo; Quattrini, Ramona; Nespeca, Romina
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: The multi-projection image techniques offer interesting possibilities for architecture communication and augmented reality. This poster shows experimental solutions for pseudo-holographic projection 360 degree so-called "holographic bell", and projection screen. The more intense research regarding the technical and technological possibilities and the materials of the semi-reflecting plates is being carried out in the EARCOM laboratory of DICEA of Univpm in Ancona. The main goal is to design a good container, ensuring that the content is predominant: low-cost bells, with the maximum projection surface and minimizing the structure
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/69821 Collegamento a IRIS

2011
La Riqualificazione mancata. Progetti per u waterfront di tre città emblematiche del litorale Medio Adriatico
Acqua & Architettura, Rappresentazioni
Autore/i: Clini P.; N. Lancioni; R. Quattrini
Editore: Edizioni Kappa
Luogo di pubblicazione: Roma
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: Analisi e ricostruzioni virtuali di tre progetti non realizzati di Gregotti, Foster, De Carlo, Gardella per water front delle città di Fano, Ancona e Rimini.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/65974 Collegamento a IRIS

2011
Gaspare, grazie della bellezza
Disegno: genius signi, a Gaspare De Fiore
Autore/i: Agostinelli M; Pugnaloni F.; Mariano F.; Parra G.; Clini P.
Editore: De Ferrari Comunicazione srl
Luogo di pubblicazione: Genova
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/63613 Collegamento a IRIS

2011
Architetture per laterizi. La fornace Volponi di Urbino
Il patrimonio industriale delle Marche
Autore/i: Clini P.; Quattrini R.; Lancioni N.
Editore: Crace
Luogo di pubblicazione: Narni
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/75949 Collegamento a IRIS

2011
Visita virtuale a Palazzo olivieri, Fondazione Rossini Pesaro
Autore/i: P. Clini
Classificazione: 5 Altro
Abstract: Visita virtuale a Palazzo Olivieri, Fondazione Rossini pesaro attraverso la costituzione di ambienti virtuali da panoramiche sferiche
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/78356 Collegamento a IRIS

2011
Documentare l'architettura storica, Analisi, Rilievo e Progetto
Autore/i: Clini P.
Editore: Aracne editrice
Luogo di pubblicazione: Roma
Classificazione: 7 Curatele
Abstract: Il volume raccoglie, sotto forma di saggi, esiti del lavoro del gruppo di rappresentazione dell'Università Politecnica delle Marche negli ambiti integrati della storia e del disegno e rilievo dell'Architettura.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/64359 Collegamento a IRIS

2011
Le panoramiche sferiche per il rilievo e la comunicazione dell'architettura, un nuovo approccio alla realtà virtuale speditiva
Metodologie integrate per il rileivo, il disegno, la modellazione dell'architettura e della città
Autore/i: Clini P.; Quattrini R.
Editore: Gangemi editore
Luogo di pubblicazione: Roma
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: Il saggio documenta il contributo dell'unità operativa Univpm Marche (di cui l'autore è responsabile scientifico) al progetto di ricerca Prin 2007 "Metodologie integrate per il rilievo, il disegno, la modelazione dell’architettura e della città". In particolare il saggio configura la messa a punto di una procedura speditiva basata sulla fotogrammetria sferica per il rilievo, la rappresentazione e la comunicazione virtuale dei Beni Storico Artistici. L’approccio metodologico messo a punto dal nostro gruppo di lavoro permette una gestione integrata dei dati acquisiti, grazie alla possibilità di lavorare per steps di approfondimento successivi, che vanno dalla documentazione per la conoscenza e divulgazione, al rilievo vero e proprio, alla rappresentazione e comunicazione dei risultati. Attraverso le esperienze condotte, che il presente testo documenta solo in parte, il metodo è stato testato e validato, anche su manufatti di periodi storici disparati e con caratteristiche del tutto differenti. In particolare si documenta un significativo caso di studio consistito nel rilievo di eccellenze archeologiche nei siti libici di sabratha e Leptis Magna.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/62576 Collegamento a IRIS

2011
Piacere e utilità per disegnare e difendere cultura e bellezza
Documentare l'architettura storica, analisi, rilievo e progetto
Autore/i: Clini P.
Editore: Aracne editrice
Luogo di pubblicazione: Roma
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/64360 Collegamento a IRIS




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