Giuseppe SCARPELLI

Pubblicazioni

Giuseppe SCARPELLI

 

150 pubblicazioni classificate nel seguente modo:

Nr. doc. Classificazioni
99 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
30 1 Contributo su Rivista
11 2 Contributo in Volume
8 5 Altro
2 3 Libro
Anno
Risorse
2023
The potential of 3D numerical modelling for the interpretation of load tests on a sheet pile quay wall
Proceedings of the 10th European Conference on Numerical Methods in Geotechnical Engineering
Autore/i: Alesiani, P.; Ruggeri, P.; Fruzzetti, V. M. E.; Scarpelli, G.
Editore: Online Library of the International Society for Soil Mechanics and Geotechnical Engineering (ISSMGE)
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: ABSTRACT: Load tests are essential to verify the actual behaviour of every large infrastructure and ensure the safety of the activities and workers. Paradoxically, there are situations in which the evaluation of the load test result is more challenging than the design of the work. This is the case of some strengthening and renovation of old geotechnical works in which an entirely new structure is added close to the old one, which is left in place. The design of the renovation can assume that the new structure is able to bear the entire working load on its own, so that the existence of the old structures is totally ignored. Differently, the evaluation of the load test result needs to consider the real arrangement of all the structures existing in the significative volume of soil involved in the test. In this paper, the availability of monitorig data relating to the activities carried out to renovate a large sheet pile quay wall in a major Italian port, allowed to explore the potential of 3D numerical analysis to assess the behaviour of the work taking into account the coexistence of old and new structures.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/318794 Collegamento a IRIS

2023
PROGETTARE LA PROVA DI CARICO DI UNA BANCHINA PORTUALE
ATTI DEL CONVEGNO: XII Incontro Annuale dei Giovani Ingegneri Geotecnici
Autore/i: Alesiani, Pierluigi; Ruggeri, Paolo; Fruzzetti, Viviene M. E.; Scarpelli, Giuseppe
Editore: Associazione Geotecnica Italiana
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: L’intervento di adeguamento strutturale di una banchina portuale a nuove esigenze operative, che prevedono fondali profondi e sovraccarichi elevati, ha fornito lo spunto per una riflessione sui criteri da adottare per la progettazione di una prova di carico da eseguirsi ai fini del collaudo statico dell’opera. A differenza delle usuali prove sui singoli elementi strutturali (pali, ancoraggi, ecc.), l’esecuzione di una prova di carico sul "sistema banchina” è guidata da questioni di fattibilità tecnica ed economica legate al suo notevole sviluppo lineare e necessita quindi di attente valutazioni preliminari. Nella nota, sulla base dei risultati di un modello numerico FEM 3D, si individuano alcuni requisiti essenziali da rispettare per la definizione di una prova che sia rappresentativa del buon comportamento dell’opera e al contempo sostenibile in un contesto di risorse pubbliche limitate.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/317212 Collegamento a IRIS

2023
TIRANTI DI ANCORAGGIO IN DEPOSITI RECENTI: MONITORAGGIO ESTENSIMETRICO DELLA FONDAZIONE
ATTI DEL CONVEGNO: XII Incontro Annuale dei Giovani Ingegneri Geotecnici
Autore/i: Senigagliesi, Matteo; Ruggeri, Paolo; Fruzzetti, Viviene M. E.; Scarpelli, Giuseppe
Editore: Associazione Geotecnica Italiana
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: La realizzazione di ancoraggi ad elevate prestazioni in depositi di modeste caratteristiche geotecniche impone la necessità di prevedere fondazioni di lunghezza superiore a quanto usualmente raccomandato. Per valutare il loro effettivo comportamento risulta pertanto determinante disporre dei risultati di prove di carico in sito. In questa nota tecnica si presentano i risultati del monitoraggio di due tiranti di ancoraggio con fondazione strumentata di lunghezza 18 e 30 m, realizzati in terreni di recente deposizione e sottoposti a prove di carico. I dati acquisiti sono stati confrontati con i risultati ottenuti da simulazioni numeriche FEM 3D.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/317214 Collegamento a IRIS

2022
The failure of an earth retaining wall: investigation and assessment of the causes
Proceedings of 20th International Conference on Soil Mechanics and Geotechnical Engineering, Sidney 2021
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Ruggeri, Paolo; Fruzzetti, Viviene M. E.; Vita, Alessandro; Segato, David
Editore: Australian Geomechanics Society
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: After seven years from the end of construction, a reinforced concrete cantilever wall sustaining a 9 m high embankment along a State Road in Italy, showed a sudden and unexpected outwards displacement at its top. This event caused the immediate closure of the traffic over the road and promoted an investigation by the Contractor to design and implement suitable remedial measures. Early interpretations suggested that a rigid rotation of the entire wall may have occurred due to a bearing capacity failure, so that the underpinning of the wall base through bored piles was planned. However, during the repairing works, the wall stem rotated and collapsed by full overturning. In Italy every collapse involving public works has to be prosecuted, irrespectively of the severity of the consequences and a judicial investigation was then open implying new analyses and studies even by the Contractor. In the paper, the results of these latter studies are presented and the factors playing a role in the collapse are analyzed.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/306669 Collegamento a IRIS

2022
Sulla variabilità spaziale dell'accelerazione nel calcolo delle opere di sostegno in condizioni sismiche
Atti dello IARG 2022
Autore/i: Alesiani, Pierluigi; Ruggeri, Paolo; Fruzzetti, Viviene M. E.; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Per il calcolo delle opere di sostegno in condizioni sismiche con il metodo pseudo-statico si assume che un fissato valore di accelerazione equivalente, costante nello spazio e nel tempo, agisca uniformemente nel cuneo di spinta. Al fine di definire tale accelerazione, la nuova proposta di Eurocodice 8 (EN 1998-5) introduce una metodologia che tiene conto dell’asincronia del moto sismico agente sulle opere di sostegno per mezzo di un’analisi di risposta sismica locale 1D. Si tratta di un affinamento delle usuali metodologie che prevedono la definizione di un coefficiente di deformabilità in funzione di due soli parametri: altezza dell’opera e categoria di sottosuolo (v. NTC 2018). In questa memoria, l’applicazione ad un caso reale mostra come la nuova metodologia consenta un utilizzo più consapevole del metodo pseudo-statico; d’altra parte, i risultati di analisi dinamiche 2D evidenziano significativi effetti di variabilità spaziale del moto invitando a riflessioni sull’opportunità di considerare anche gli effetti geometrici nella propagazione delle onde sismiche.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/306642 Collegamento a IRIS

2022
Progettazione degli interventi di mitigazione del rischio da frana
Progettazione degli interventi di mitigazione del rischio da frana
Autore/i: Barbero, Monica; Cascini, Leonardo; Cotecchia, Federica; Giulio di Prisco, Claudio; Ferlisi, Settimio; Galli, Andrea; Luigi Gallozzi, Pier; Gullà, Giovanni; Mario Guarino, Paolo; Clorinda Mandaglio, Maria; Moraci, Nicola; Raschia, Irene; Scarpelli, Giuseppe; Scavia, Claudio; Spizzichino, Daniele; Vaciago, Giovanni
Editore: Associazione Geotecnica Italiana
Luogo di pubblicazione: Roma
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/309847 Collegamento a IRIS

2022
The design of infrastructures in stiff jointed clay formations: A step towards a geological-geotechnical integrated approach
ENGINEERING GEOLOGY
Autore/i: Scarpelli, G.; Fruzzetti, V. M. E.; Ruggeri, P.
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Due to its geological evolution the Mediterranean area is largely characterized by complex and weak formations. These formations make vulnerable and landslide prone many regions of the Mediterranean countries, with the consequence to expose vital infrastructures, as transportation system and lifelines, to unavoidable hazards. Recent developments in the geological field have given a comprehensive description of the processes that have originated these formations as well as the main features of this wide class of materials such as mélanges, hard soils and structurally complex formations. Differently, the translation into engineering terms of many geological aspects is still very limited and the designer is often left alone when he has to conceive a geotechnical design model (GDM) capable of capturing the design situation and the geotechnical properties of complex formations as relevant for design. Considering the operative framework outlined by the draft version of the new European code for geotechnical design (EC7), this paper presents a conceptual approach that can be followed when designing an embedded retaining structures in Stiff Jointed Clay (SJC), a specific sub-group of the complex formations, frequently affected by landslides, where, likewise in rocks, the scale effect strongly influences the selection of the representative ground properties. In particular, based on a prototype numerical model of a SJC formation implemented for one system of discontinuities, the paper will show the close relationship between the geometrical arrangement of the discontinuities, the geometry of the potential collapse mechanisms and the operational strengths to be used in the calculation models. The data from monitoring of a real case study are promising in the appropriateness of the proposed approach, despite the simplicity of the conceptual and calculation models adopted.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/299775 Collegamento a IRIS

2021
Characterization of the recent soft silty clay deposit in the Ravenna port area (Italy)
Proceedings of the 6th International Conference on Geotechnical and Geophysical Site Characterisation
Autore/i: Ruggeri, Paolo; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: To plan upgrading works of several quays, an extensive geotechnical survey has been carried out includ-ing both in-situ testing as well as laboratory testing. The unusual extent of the investigated area, ranging from coastline to 4 km inland, allowed to appreciate the variation of the stratigraphic arrangement of the deposit related to its deposi-tional history. This paper presents the results of such investigation focusing on the geotechnical properties of the thick, recent, soft silty clay deposit that governs the design of the quay walls. The wide available database and the choices to concentrate in a restricted number of sites several investigations allows to compare properly the results coming from la-boratory and in-situ tests. In particular, due to their implication on fundamental design decision, the attention has been focused on the identification of the soil and on the undrained shear strength. These two aspects, related to the time to develop settlements and short term response to the loads, have been analysed in depth by comparing the results of la-boratory tests on undisturbed samples with the estimation given from CPTu and DMT tests. The results shows that in-situ tests are powerful tools but require care when used to evaluate strength parameters and the association with a lim-ited number of laboratory tests allows to obtain a reliable and cost-effective geotechnical characterization.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/306667 Collegamento a IRIS

2021
From Ground Investigation to the Geotechnical Model in Structurally Complex Formations
Lecture Notes in Civil Engineering
Autore/i: Ruggeri, P.; Fruzzetti, V. M. E.; Scarpelli, G.
Editore: Springer Science and Business Media Deutschland GmbH
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: When dealing with structurally complex formations, the definition of a reliable geotechnical model is often made difficult by the scarcity of undisturbed samples and by the erratic properties of the material. This is particularly true when the original formation suffered strong mechanical stress-strain (i.e. fault zones) and physic-chemical alteration. In this paper, the attempts made to understand the mechanical behavior of a gap-graded heterogeneous soil, named Highly Tectonized Phyllite (HTP), will be presented. To investigate this particular soil whose stress-strain response clearly depends on the grading, an experimental study was performed through triaxial tests mainly on reconstituted samples varying the composition of the mixture.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/289268 Collegamento a IRIS

2020
Recenti orientamenti normativi in materia di dighe e traverse
L'ACQUA
Autore/i: Barpi, Fabrizio; Pascucci, Valter; Ricciardi, Carlo; Salandin, Paolo; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Il lavoro presenta una disamina delle normative e dei regolamenti riguardanti le dighe e gli sbarramenti con particolare enfasi al recente Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 26 giugno 2014. Tale decreto ha profondamente innovato le regolamentazione del settore, adeguandola alle moderne normative per le costruzioni, e ha istituito una commissione di monitoraggio, di cui gli autori hanno fatto parte, di cui si riferirà. Verranno inoltre esaminati gli aspetti innovativi di tale decreto così come la sua influenza sulla valutazione della sicurezza delle dighe esistenti.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/286195 Collegamento a IRIS

2020
The behavior of a thread-bar grouted anchor in soils from local strain monitoring
APPLIED SCIENCES
Autore/i: Ruggeri, P.; Fruzzetti, V. M. E.; Scarpelli, G.
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: International standards discourage the use of grouted anchors with a fixed length exceeding 10 m. However, grouted anchors with a fixed length between 10 and 20 m are frequently used in Italy to transfer high loads to ground with poor geotechnical properties. This paper presents the results of investigation tests on an anchor with a length of 36 m, of which 18 m is fixed, sloping 40◦ from the horizontal; the anchor is comprised of a reinforced thread-bar which was instrumented with strain gauges and founded in nonhomogeneous ground, a sand deposit followed by marly clay. The test aimed at investigating the progressive mobilization of the shear strength along the foundation. The results indicate a very low shear strength offered by the sand, probably disturbed by the drilling, and an unusually fast mobilization of the shear strength in the marly clay at the deep end of the anchor. The results are particularly useful to identify the reasons for the observed poor performance of the grouted anchor. In particular, the study once again made it clear how important the influence of the execution details on reaching the expected load capacity may be, and likewise the practice of investigation tests on suitably instrumented test anchors.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/284735 Collegamento a IRIS

2020
Lessons Learnt from the SS 106 Jonica Highway Construction Works
Geotechnical Research for Land Protection and Development. CNRIG 2019
Autore/i: Ruggeri, P.; Fruzzetti, V. M. E.; Scarpelli, G.
Editore: Springer
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: During the construction of a new highway segment in the hilly territory of the Calabria region, in South Italy, several instability processes have been activated so delaying the works and causing a cost increase of the infrastructure. Building an infrastructure in structurally complex clayey formations, so widely spread over the entire construction area, is certainly cumbersome; the highly tectonized clayey formations can hardly be characterized and their discontinuity patterns, often masked by the complexities of the geological features, make the instability phenomena difficult to foresee through standard practice investigations. Nevertheless, the risk of instability may be minimized if design strategies that resulted successful in similar conditions are implemented. In this paper such design strategies, to be adopted for excavations and earthworks in geologically complex soil formations, will be presented and analysed in the light of their economic and environmental sustainability, through the discussion of few case studies
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/267685 Collegamento a IRIS

2020
The “Strange” Case of the Scorciavacche Failure
Lecture Notes in Civil Engineering
Autore/i: Scarpelli, G.; Scozzari, G.; Vita, A.; Segato, D.
Editore: Springer
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: Just after the completion of the upgrading works of the SS 121 national road connecting Palermo to Agrigento, in Sicily, the brand-new embankment linked to the northern abutment of the Scorciavacche viaduct suffered of two instabilities along the downhill side slope, causing the loss of two separate road segments of around 250 metres of total length. Early bird interpretation of the collapses ascribes the failures to a bearing capacity problem, consequence of the inadequacy of the embankment foundation. Surprisingly for the many actors on the scene, the subsequent forensic investigations have shown that the causes of the failure were different and not at all easily readable from the non-exhaustive observations of the initial scrutiny. Thorough geological and geotechnical investigations together with the monitoring of the site over a wide area made instead possible to discover clear signs of a quiescent instability which was bounded by a pre-existing failure surface that undoubtedly played a role in fixing the geometrical features of the collapses. The different picture of the scene that emerged after a careful geomorphological survey, a sound geotechnical investigation and a sufficiently long monitoring, convinced the technical experts of the defence that a wider scale model was needed to interpret this failure case that could not so simply be reconducted to a classical bearing capacity problem
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/267683 Collegamento a IRIS

2020
Seismic and rainfall induced displacements of an existing landslide: Findings from the continuous monitoring
GEOSCIENCES
Autore/i: Ruggeri, P.; Fruzzetti, V. M. E.; Ferretti, A.; Scarpelli, G.
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: �“La Sorbella” is a deep-seated existing landslide in a Miocene clayey formation located in central Italy. Given the interaction with a national road, this landslide has been monitored for a long time with inclinometers and hydraulic piezometers. Recently, the monitoring system was implemented by adding pressure transducers in the Casagrande cells and by equipping the old inclinometers with in-place probes, to allow a remote reading of the instruments and data recording. This system allowed to identify that the very small average rate of movement observed over one year (1.0–1.5 cm/year) is the sum of small single sliding processes, strictly linked to the sequence of rainfall events. Moreover, data recorded by in-place inclinometer probes detected the response of the landslide to the seismic sequence of 2016 occurring in central Italy. Such in situ measurements during earthquakes, indeed rarely available in the scientific literature, allowed an assessment of the critical acceleration of the sliding mass by means of a back-analysis. The possibility to distinguish the difference between seismic and rainfall induced displacements of the slope underlines the potential of continuous monitoring in the diagnosis of landslide mechanisms.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/275481 Collegamento a IRIS

2020
Design strategies to mitigate slope instabilities in structurally complex formations
GEOSCIENCES
Autore/i: Ruggeri, P.; Fruzzetti, V. M. E.; Scarpelli, G.
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Stiff jointed clays (SJC) belong to so-called structurally complex formations in which the macroscale features of the deposit, that is the pattern of discontinuities affecting the soil mass, influence its response at the scale of engineering works. Such peculiar response was largely recognized during the excavation works carried out for the construction of two new road segments in southern Italy, where several structurally conditioned instability processes were triggered during excavation works. These phenomena mainly involved the Plio-Pleistocene marine clayey formation outcropping along the East coast of the Calabria region, where it constitutes most of the hills interested by construction works. Under a geotechnical perspective, the SJC-formation exhibits good mechanical characteristics at the scale of samples but, if considered as a whole, its behaviour is governed by the presence of discontinuities along which strength is typically at residual. Building on the author’s experience of some exemplary failure events, this paper aims at defining possible design strategies to minimize the risk of adverse and unexpected instability phenomena during construction in structurally complex formations. Design strategies oriented at reducing and possibly avoiding stress releases in the zone of influence were found to be most effective at preventing failures or restoring safety after the occurrence of a failure event.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/275479 Collegamento a IRIS

2020
Upgrading of quay walls at the Ravenna port, Italy: evaluation of the steel piles degradation after a long working life
STRUCTURE AND INFRASTRUCTURE ENGINEERING
Autore/i: Ruggeri, P.; Fruzzetti, V. M. E.; Scarpelli, G.
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: In the context of a challenging project aimed at the upgrading of some old quays in the port of Ravenna (Italy) an extensive survey was conducted to determine the level of degradation of the most significative structural elements. The quays were essentially constituted by anchored sheet pile retaining walls in which the main structural elements were steel profiles. Therefore, the main point of concern was the degradation of the steel piles after a long-lasting exposure to the sea water. The corrosion of steel structures in marine environment is a well-recognized problem for maritime engineering, therefore nowadays a relevant part of the designing effort is oriented towards improving the durability and to minimize the cost of maintenance of infrastructures. However, data from real experience are not frequent. This paper presents some results of the inspection carried out on quays in the Ravenna port after an operative life between 21 to 29 years, focusing on the condition of the steel piles. Data include ultrasonic measurements of the thickness and laboratory analyses of steel samples. Although the environmental conditions were not particularly favourable, the results indicate that the degradation of the profiles in the permanently immersed zone was very limited.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/275480 Collegamento a IRIS

2019
La Normazione europea sulle costruzioni in terra
U & C. UNIFICAZIONE E CERTIFICAZIONE
Autore/i: Scarpelli, G.
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Earthworks are a civil engineering process aimed at creating earth-structures by changing the geometry of the earth surface for construction or other activities. Application fields of earthworks are associated with: - transport infrastructures - platforms for industrial, commercial and residential buildings - flood defense and coastal protection works - harbors and airport areas - embankments for land reclamation - onshore embankments made of hydraulically placed fill - backfilling of open mines and quarries - tailings dams. This standard is applicable almost to all types of earth-structures, except some structures, such as dykes and dams which have to follow specific design and construction requirements. In this article only the Part 1 of the six available parts of the European Standard for earthworks is briefly described.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/267345 Collegamento a IRIS

2019
Renovation of quay walls to meet more demanding requirements: Italian experiences
COASTAL ENGINEERING
Autore/i: Ruggeri, Paolo; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Existing port structures often need to be upgraded to meet more demanding operational requirements caused by increasing ship size, deepening of the seabed and increasing crane dimensions and storage loads. When ports expand, upgrading is often preferable to the rebuilding of infrastructures in term of costs; however, the design of such works must take into account that the reliability of the existing structures is often inadequate according to the current codes, due to the low mechanical properties of the original materials and to their aging in the highly aggressive marine environment. The geotechnical engineering literature rarely addresses the problem of upgrading existing quay walls, even though such geotechnical structures are extremely challenging. This paper discusses the main issues involved in the geotechnical design for upgrading existing quay walls, through the presentation of some case histories drawn from past experiences in Italy
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/263865 Collegamento a IRIS

2019
Environmental sustainability of engineering works: geological and geotechnical aspects
The First Outstanding 50 Years of “Università Politecnica delle Marche: Research Achievements on Physical Sciences and Engineering
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Bellezza, Ivo; DI SANTE, Marta; Fratalocchi, Evelina; Fruzzetti, Viviene M. E.; Mazzieri, Francesco; Nanni, Torquato; Pasqualini, Erio; Ruggeri, Paolo; Sakellariadi, Evghenia; Tazioli, Alberto; Vivalda, Paola Maria
Editore: Springer
Luogo di pubblicazione: CHAM
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: The design and construction of engineering works such as road infrastructures, port facilities and waste disposal plants require that important environmental issues be addressed, in order to guarantee sustainability and facilitate acceptability by the population. With these objectives, much of the scientific work produced by the geological and geotechnical research group of the Università Politecnica delle Marche in the past 50 years has involved aspects such as understanding the effects of human activities on the environment in order to prevent or minimize the risks of permanent damage, exploration of solutions that optimize the use of natural resources, implementation of technologies that promote the use of improved natural materials for construction, application of design procedures that are based on high quality geological, geotechnical and geo-environmental models of the construction sites. This paper will present, via the illustration of some practical examples, the contribution that such research activities have provided on the solution of some important engineering problems in the past decades.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/269040 Collegamento a IRIS

2019
Seismic induced displacements of “la sorbella” landslide (Italy)
Earthquake Geotechnical Engineering for Protection and Development of Environment and Constructions- Proceedings of the 7th International Conference on Earthquake Geotechnical Engineering, 2019
Autore/i: Ferretti, A.; Fruzzetti, V. M. E.; Ruggeri, P.; Scarpelli, G.
Editore: CRC Press/Balkema
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: “La Sorbella” landslide is a deep-seated landslide that affects a segment of a new national road in central Italy and for this reason it is continuously monitored by fixed-in-place inclinometer probes. Inclinometer profiles highlighted a sliding mass moving on a well-defined and narrow shear band, where the mobilized shear strength is at residual. Historical average rate of movement is very slow (1.0-1.5 cm/year) with trends related to the rainfall seasonal regime. After the three main earthquakes of the 2016 central Italy seismic sequence, a fixed-in-place inclinometer probe clearly registered some permanent displacements experienced by the landslide. This kind of evidences, so rare in the scientific literature, offers a precious opportunity to study the response of large active landslides under seismic conditions. After a description of the site and the registered data, a preliminary back-analysis of the observed phenomenon is pointed out by using the well-known Newmark’s method. Moreover, some considerations about the behaviour of the landslide under strong earthquakes are developed.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/275482 Collegamento a IRIS

2019
Tomorrow’s geotechnical toolbox: Design of geotechnical structures to EN 1997:202x
Geotechnical Engineering foundation of the future
Autore/i: Estaire, J; Arroyo, M; Scarpelli, G.; Bond, A
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/283451 Collegamento a IRIS

2019
Failure of a massive geotextile-reinforced clay dike for a waste disposal plant: investigation of the causes
The XVII European Conference on Soil Mechanics and Geotechnical Engineering: Geotechnical Engineering foundation of the future
Autore/i: Ruggeri, P.; Fruzzetti, V. M. E.; Scarpelli, G.
Editore: Icelandic Geotechnical Society (IGS)
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: To increase the capacity of a waste disposal plant located in a hilly site in central Italy, a new 25 m high barrage has been built to bound a valley and create a new waste storage over the upstream area. To minimize environmental risks, a geosynthetic-reinforced clay dyke has been designed for the plant. Just after the completion of the works and before entering into operation, clear signs of instability appeared at the upstream side of the dyke. To prevent the growth of such mechanism the dyke was immediately re-profiled by lowering the crest. A thorough ground investigations and monitoring were carried out to understand the causes of the instability; three main causes have been identified: unfavorable local geological conditions; inhomogeneity of the foundation soil; development of high pore pressures in the dam and in the subsoil. This case history turned out to be again an example of the importance of details for design and construction of geotechnical works partic-ularly if of great impact for the environment.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/268867 Collegamento a IRIS

2018
Small-Strain Stiffness Values for a Reconstituted Soil from Southern Italy
GEOTECHNICAL AND GEOLOGICAL ENGINEERING
Autore/i: Orazi, M.; Gori, U.; Ruggeri, P.; Sakellariadi, E.; Scarpelli, G.
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: In numerical modelling of soil response it is often required to define an accurate value for the stiffness at small strains (G0). Such values are usually obtained from tables or charts available in the literature, rather than being directly measured in tests. These will however be sufficiently accurate only if a similar soil has already been studied and described. In the present paper, the results of a series of laboratory tests conducted on a soil from southern Italy are reported. In these tests, a well-established empirical relationship linking small-strain stiffness values to state parameters was calibrated, allowing the determination of accurate G0 values for the specific soil, and contributing to the collection of data in the literature. The bender element technique, in conjunction with standard triaxial testing on reconstituted soil samples, was employed. A series of isotropic compression tests was used for the calibration, and the resulting power law was then checked through shear testing. The proposed equation compares well with results reported in the literature for different types of soils. On approaching failure a change in behaviour is evident; this is in accordance with observations already reported in the literature for a variety of soils and is subject to several interpretations, but does not substantially interfere with the general validity of the proposed correlation, which can therefore be adopted as a useful empirical equation for determining G0 values for this soil.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/256968 Collegamento a IRIS

2017
Interventi di adeguamento delle banchine portuali alle crescenti esigenze dei traffici commerciali
La Geotecnica nella Conservazione e Tutela del Patrimonio Costruito
Autore/i: Scarpelli, G.; Fruzzetti, V. M. E.; Ruggeri, P.
Editore: Associazione Geotecnica Italiana
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Il crescente sviluppo delle infrastrutture marittime richiede prestazioni sempre maggiori alle banchine portuali per consentire l’attracco dei moderni vettori, movimentare e depositare le merci, in ambienti caratterizzati spesso da terreni con scadenti caratteristiche meccaniche. Nel presente lavoro si mostrano, attraverso dei casi reali, le soluzioni tecniche tipiche utilizzate per l’adeguamento di banchine esistenti quando ricorrono necessità di variazioni d’uso, ma anche quando premono cause ambientali o di degrado dei materiali. L’intento è quello di fornire una panoramica degli interventi di adeguamento più utilizzati, leggendoli in relazione sia alle motivazioni dell’intervento, sia ai criteri che guidano le principali scelte progettuali. Si sono inoltre voluti evidenziare alcune questioni di carattere normativo e alcuni aspetti tecnici di rilievo che secondo l’esperienza degli Autori spesso risultano sottovalutati nella pratica corrente.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/258584 Collegamento a IRIS

2017
A knowledge-based approach for the structural assessment of cultural heritage, a case study: La Sapienza Palace in Pisa
BULLETIN OF EARTHQUAKE ENGINEERING
Autore/i: Caprili, Silvia; Mangini, Federico; Paci, Sandro; Salvatore, Walter; Bevilacqua, Marco Giorgio; Karwacka, Ewa; Squeglia, Nunziante; Barsotti, Riccardo; Bennati, Stefano; Scarpelli, Giuseppe; Iannelli, Paolo
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: The evaluation of the structural safety and seismic vulnerability of historical masonry buildings represents one of the most important problems affecting countries like Italy, characterized by a wide cultural heritage, whose original nature shall be preserved against unexpected seismic event or insufficient maintenance during their working life. According to the actual prescriptions for existing historical buildings, a "multi-level" and "multi-disciplinary" approach shall be adopted for the assessment of ancient masonry buildings, including global and local verifications, necessary for the planning and design of retrofit operations. In the present work, the above mentioned approach is applied to Palazzo della Sapienza in Pisa, ancient seat of the University of Pisa currently not in use because of the ordinance issued by the Mayor's Office in May 2012 in consequence to the effects of the Emilia earthquake and the results of ensuing surveys conducted by Fire Department experts
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/248171 Collegamento a IRIS

2017
Comparisons of Eurocodes design approaches for numerical analysis of shallow tunnels
TUNNELLING AND UNDERGROUND SPACE TECHNOLOGY
Autore/i: Paternesi, Alessandra; Schweiger, Helmut F.; Ruggeri, Paolo; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Although Eurocode 7 is not meant to be applied to the design of tunnels, the lack of standard codes explicitly focusing on tunneling leads to the situation that it is increasingly used in practice, at least for shallow tunnels in soil. However, there is no general agreement on which of the approaches defined in EC7 is the most suitable for the design of shallow tunnels, in particular when it comes to applying them in combination with numerical analyses. In this paper, the results of numerical calculations aimed at assessing ultimate limit state conditions of a shallow tunnel in soil are presented. The focus of the present work is firstly on the verification of the applicability of the Eurocodes in combination with numerical analyses and the comparison of different design approaches. Secondly, the consequences of the choice of a nonlinear material model for the shotcrete primary lining are discussed.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/244868 Collegamento a IRIS

2017
Parameter Calibration and Numerical Analysis of Twin Shallow Tunnels
ROCK MECHANICS AND ROCK ENGINEERING
Autore/i: Paternesi, Alessandra; Schweiger, Helmut F.; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/244867 Collegamento a IRIS

2017
Numerical analyses of stability and deformation behavior of reinforced and unreinforced tunnel faces
COMPUTERS AND GEOTECHNICS
Autore/i: Paternesi, Alessandra; Schweiger, Helmut F.; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: In traditional tunneling, an analysis of the face stability is required to avoid failure mechanisms or excessive face extrusion. Face reinforcement can improve face stability and reduce deformations. In the present work a numerical study of both unreinforced and reinforced tunnel excavation faces by means of 3D FEM analyses is presented. The results are compared with those of the traditional limit equilibrium method and with an analytical solution based on previous numerical studies. It could be shown that the LEM may lead to non-conservative results. Finally, the deformation response is assessed and the benefits of face reinforcements are investigated.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/246198 Collegamento a IRIS

2016
Adeguamento di banchine portuali: analisi di possibili soluzioni
L'ingegneria geotecnica a servizio delle grandi opere: necessità e opportunità - 6°IAGIG
Autore/i: Castaldo, Claudia; Fruzzetti, Viviene M. E.; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/284941 Collegamento a IRIS

2016
Works governed by soil-structure interaction: the USL design (Opere governate dall’interazione terreno-struttura: il progetto allo SLU)
Evoluzione e sostenibilità delle strutture in calcestruzzo
Autore/i: Scarpelli, G.; Fruzzetti, V. M. E.; Ruggeri, P.
Editore: GWMAX
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: systematic revision of Eurocodes aimed at improving and simplifying the practice of engineering design is currently underway. Meanwhile, after almost ten years of application, Italy is revising its National Building Code and a general tendency is prevailing that is to prescribe a single design approach for the analysis of geotechnical structures. In most cases, Design Approach 2 is preferred to Design Approach 1, essentially for the benefit of reducing the number of verifications and the similarities with the familiar global safety factor concept. This paper highlights the technical impoverishment implied by such trends especially when soil-structure interaction governs design. È attualmente in corso un processo di revisione sistematica degli Eurocodici con l’obiettivo di pervenire anche ad una loro semplificazione. Contestualmente, con procedimento autonomo ma correlato, l’Italia sta provvedendo alla revisione della normativa tecnica nazionale e della circolare applicativa; la generale tendenza che si osserva nei lavori preparatori è quella di scegliere un unico approccio progettuale per la verifica delle opere di ingegneria geotecnica tendendo a privilegiare l’Approccio 2 e riducendo al minimo la possibilità d’uso dell’Approccio 1. Tale scelta sembra motivata sia dalla volontà di ridurre gli oneri computazionali - dato che l’Approccio 1 comporta l’esecuzione di due distinte verifiche – sia dalla maggiore affinità dell’Approccio 2 con il metodo più familiare del coefficiente globale di sicurezza. In questa nota si intende mettere in luce l’impoverimento tecnico che tale indirizzo comporta, specialmente nei casi in cui il dimensionamento dell’opera è governato dall’interazione terreno-struttura.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/284553 Collegamento a IRIS

2016
Evaluating the shear strength of a natural heterogeneous soil using reconstituted mixtures
GEOTECHNIQUE
Autore/i: Ruggeri, Paolo; Segato, David; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Geotechnical characterisation of complex formations, transitional soils and heterogeneous materials requires specific care because their mechanical response is not straightforward. This is the case of a heterogeneous soil outcropping along a landslide-prone hillside where a dam shoulder had to be built. For a safe design of the dam it is necessary to pay specific attention to the slope stability, so a great effort has been devoted to the soil characterisation. The soil originated from a large tectonic strain deformation of the weak rock which produced a mélange of grain particles enclosed in fine grey matrix, geologically identified as Highly Tectonized Phyllite . The tectonic origin of the soil indicates that the variability in gradation of grains and fines content have to be taken into account to interpret and anticipate the pattern of the shear strength envelopes.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/235717 Collegamento a IRIS

2016
Deep-seated landslide triggered by tunnel excavation
Landslides and Engineered Slopes. Experience, Theory and Practice
Autore/i: Ruggeri, Paolo; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Vita, Alessandro; Paternesi, Alessandra; Scarpelli, Giuseppe; Segato, David
Editore: Taylor and Francis Inc
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: During the construction of the new Ionian national road, a deep-seated instability phenomenon was triggered when excavating the South portal of the Piscopio I tunnel. Results from the extensive monitoring system and from the tunnel face surveys indicated that both geometry and kinematics of the observed phenomenon were governed by the specific geo-structural settings characterizing the slope involved in the excavation. The reconstruction of the geo-structural settings allowed the definition of appropriate stabilizing measures. They consisted mainly in the implementation of deep drainage systems, in particular two large diameter wells equipped with long radial drainage pipes, aiming at lowering the pore water pressures at critical depth of the unstable mass. The effectiveness of these mitigation works resulted evident from the almost immediate reduction of the displacement rate, allowing the completion of the tunneling works and the safe opening of the road.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/241796 Collegamento a IRIS

2015
Influence of soil-foundation-structure interaction on overall behaviour and diseases of a medioeval building in Pisa
WIT TRANSACTIONS ON THE BUILT ENVIRONMENT
Autore/i: S., Caprili; F., Mangini; W., Salvatore; Scarpelli, Giuseppe; N., Squeglia
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: The University of Pisa was established in 1343, but only in XVI century a specific venue, Palazzo La Sapienza, was built. The building was subjected to various modifications in relation to the users’ requirements, with the following irregular structural growth due the absence of a specific and organized global and general scheme. The present paper describes the investigations carried out on the construction and on the foundation soil to clarify their mutual interactions and explain some of the damage today affecting the building. A deep in situ experimental test campaign was executed to define masonry typology, dimensions of structural elements, mechanical properties of materials, geotechnical parameters of the soil and foundations’ geometry and masonry characteristics. Dynamic properties of the subsoil were investigated in order to properly define the local seismic action and the local influence of subsoil profile, necessary for the execution of safety assessments on the global model of the building.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/224125 Collegamento a IRIS

2015
PROVA DI CARICO SU UN SETTO DI FONDAZIONE STRUMENTATO: ALCUNI RISULTATI
Incontro Annuale Ricercatori di Geotecnica - Cagliari 2015
Autore/i: Ruggeri, Paolo; Vita, Alessandro; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Scarpelli, Giuseppe; Segato, David
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/234001 Collegamento a IRIS

2015
Aggiornamenti sull'Eurocodice 7
U & C. UNIFICAZIONE E CERTIFICAZIONE
Autore/i: P., Croce; V., Pane; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Aggiornamento sull'evoluzione della Normativa Tecnica Europea per le Costruzioni: il futuro dell'Eurocodice 7 sulla progettazione geotecnica
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/216113 Collegamento a IRIS

2015
Excavation works in stiff jointed clay material: examples from the Trubi formation, southern Italy
LANDSLIDES
Autore/i: Segato, David; Scarpelli, Giuseppe; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Ruggeri, Paolo; Vita, Alessandro; Paternesi, Alessandra
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: The construction work of the DG22 mega lot, an 11-km segment of the new Jonica national road (southern Italy), mainly involves the Pliocene deposits belonging to the Trubi stiff jointed formation. This paper focuses on the geotechnical studies carried out to explain the kinematics of the instability processes which were observed during excavation work. Two different cases are presented. The first one refers to the movements caused by a 20-m-high slope excavated for a cut and cover tunnel. The second one describes the kinematics of the failure of a shallow tunnel which caused the subsidence of a widely extended area. In both cases, the response of the soil mass to the excavation was governed by the system of discontinuities that characterizes the Trubi clay formation. The influence of the structural features, beyond the knowledge of the mechanical behavior of the soil at the scale of the laboratory sample, was an essential ingredient to find a convincing explanation for both phenomena observed.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/178508 Collegamento a IRIS

2015
Osservazioni sulla valutazione delle azioni in condizioni sismiche per le verifiche agli SLU di fondazioni superficiali
RIVISTA ITALIANA DI GEOTECNICA
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Ruggeri, Paolo; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Vita, Alessandro; Segato, David
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: L’articolo di Aversa et al. [2014] affronta il progetto della fondazione di un edificio, nell’ipotesi che questo venga fondato su plinti, partendo dalle azioni derivanti dall’analisi della struttura intelaiata analizzata da Cosenza et al. [2008]. Il lavoro si pone l’obiettivo di evidenziare come il rispetto delle attuali norme non garantisca, di per sé, il rispetto della gerarchia delle resistenze tra struttura e fondazione nel senso che non è certo che la plasticizzazione per flessione del pilastro avvenga prima della rottura geotecnica per raggiungimento del carico limite della fondazione. Gli Autori propongono quindi alcune modifiche alla norma che garantirebbero in maniera rigorosa il principio di gerarchia tra fondazione e pilastro senza determinare incrementi significativi nelle dimensioni delle fondazioni. Due aspetti alla base delle valutazioni svolte dagli Autori si vogliono qui discutere: 1. non viene considerata la rotazione della fondazione necessaria a mobilitare la reazione del terreno per fronteggiare il momento del pilastro. 2. è stato trascurato l’effetto dell’inerzia del terreno coinvolto nel cinematismo di rottura (effetto cinematico) nella valutazione del carico limite in condizioni sismiche
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/234002 Collegamento a IRIS

2015
Finite element simulations of twin shallow tunnels
Future development of Rock Mechanics
Autore/i: Paternesi, Alessandra; Schweiger, Helmut F.; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Unlike for deep tunnels, prediction of displacements represents a key factor when analyzing tunnel excavation with low overburden, not only for defining the influence of the excavation on preexisting structures but also for providing a basis to put the observational method in place. The accurate assessment of the deformations induced by tunneling is strongly dependent on the choice of the appropriate constitutive model and on the parameter calibration against experimental data. The case study presented in this paper deals with the construction works of a new highway in Southern Italy, including five twin tube shallow tunnels. Considering that two-dimensional analyses are usually not able to reproduce simultaneously all the aspects of the stress-strain response due to tunneling, three-dimensional finite element analyses were performed in order to compare the results of the numerical analysis with the monitoring data. The available database includes a wide range of displacement and deformation measurements.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/227997 Collegamento a IRIS

2015
Geotechnical engineering education in Italy: a survey
Geotechnical Engineering for Infrastructure and Development
Autore/i: Calvello, M.; Maio, C. Di; Russo, G.; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: The paper presents the results of a survey of the current state of practice for teaching geotechnical engineering subjects at Universities in Italy. The main aims of the survey are the followings: compare strategies for teaching geotechnical engineering topics; identify common core geotechnical curricula for civil, environmental and land management engineering degrees. The survey, which refers to the Academic Year 2012/2013, was conducted by means of a purposefully-designed questionnaire filled by one reference person for each Italian University where at least one full-time professor in geotechnical engineering is employed. The questionnaire comprises two sections: 1) brief description of the educational offer in geotechnical engineering within bachelor and master degrees; 2) detailed description of the programme of all the geotechnical engineering courses listed in the previous section. The results of the survey are used to conduct a comparative analysis of the main characteristics of the geotechnical engineering courses currently offered in the different Italian universities. In particular, the following issues are investigated: relationship between type of degree and course offerings in geotechnical engineering (i.e. number of credits); homogeneity of course offerings across Italy; comparison of names, number of credits and programmes of analogous courses.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/227803 Collegamento a IRIS

2014
Le indagini e il modello geotecnico come strumenti di prevenzione dai rischi in aree ad elevata complessità geologica
La Geotecnica nella difesa del territorio e delle infrastrutture dalle calamità naturali
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Paternesi, Alessandra; Ruggeri, Paolo; Sakellariadi, Evghenia; Segato, David; Vita, Alessandro
Editore: Edizioni AGI
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Numerosi sono i rischi connessi alla costruzione delle grandi infrastrutture specie se collocate in contesti geologici e geotecnici complessi e se linearmente molto estese. Una serie di circostanze che attengono alla gestione del procedimento amministrativo che termina con la realizzazione dell’opera conducono ad un progetto che, con l’obiettivo di minimizzare i costi ed i tempi di costruzione, risulta spesso inadeguato alla complessità del contesto territoriale e talora implica l’adozione di costose varianti e ritardi di esecuzione. Le criticità non affrontate nelle fasi progettuali che precedono la stipula del contratto d’appalto si ripropongono poi nelle fasi progettuali successive e poi anche in fase di costruzione e devono essere gestite con importi economici ormai bloccati contrattualmente. Il tema, ben noto anche a livello internazionale, va inquadrato nel campo della valutazione e gestione del rischio nella realizzazione delle opere pubbliche. Pertanto le riflessioni sono sviluppate non esclusivamente in termini ingegneristici, ma affrontano anche aspetti più strettamente economici e gestionali.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/206330 Collegamento a IRIS

2014
L'influenza dell'assetto geostrutturale sul modello geotecnico per una galleria lungo la nuova SS 106 Jonica
La Geotecnica nella difesa del territorio e delle infrastrutture dalle calamità naturali
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Ruggeri, Paolo; Segato, David; Vita, Alessandro
Editore: Edizioni AGI
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Durante i lavori di scavo della galleria naturale Piscopio I lungo la nuova statale 106 Jonica, si è potuto analizzare un fenomeno di dissesto che ha riguardato il versante opposto a quello di avanzamento, dai primi segnali di movimento durante la realizzazione delle opere di imbocco alle chiare evidenze sulle strutture di rivestimento della galleria durante le fasi di completamento. Il dissesto si è sviluppato prevalentemente nei depositi plio-pleistocenici fortemente tettonizzati della Fossa di Catanzaro i quali presentano un assetto geologico-strutturale che ha certamente determinato i caratteri geometrici e cinematici dei fenomeni osservati. La presente memoria ricostruisce l’evoluzione del fenomeno a seguito dell’osservazione diretta dei fronti di scavo, dei dati di monitoraggio, delle indagini integrative e degli effetti del movimento sulle opere in corso di realizzazione. L’assetto geologico-strutturale dell’ammasso, che non era stato possibile riconoscere, per tutti gli aspetti, con le indagini eseguite in fase di progettazione preliminare e definitiva, è stato sostanzialmente revisionato; ne è risultato un modello geotecnico di riferimento che giustifica pienamente la risposta del pendio ai lavori di scavo. Il monitoraggio dei livelli piezometrici nel corso del lungo periodo di costruzione della galleria ha portato a progettare un intervento di drenaggio profondo e localizzato, per ridurre i carichi piezometrici prevalentemente nelle zone più critiche del cinematismo. L’efficacia dell’intervento, in termini di riduzione dei carichi piezometrici, in un ammasso fortemente tettonizzato, è risultato immediatamente evidente già nel corso della sua realizzazione, permettendo così il completamento dell’opera in sicurezza e l’apertura del tratto stradale con il minimo ritardo possibile.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/206331 Collegamento a IRIS

2014
Prospettive di sviluppo per la normativa tecnica sulla mitigazione del rischio di frana con interventi strutturali
XXV CONVEGNO NAZIONALE DI GEOTECNICA
Autore/i: Ferlisi, S.; Cascini, L.; Sacco, C.; Scarpelli, Giuseppe
Editore: Edizioni AGI
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Negli ultimi anni la normativa in materia di zonazione del rischio da frana (L. 183/89, L. 267/98, L. 226/99, L. 365/2000) ha avuto un impatto non trascurabile sulla pianificazione territoriale a grande scala (1:5.000) nonostante le Norme di Attuazione, che regolano l’uso del territorio, si basino su Piani Stralcio per l’Assetto Idrogeologico – Rischio da frana (PsAI-Rf) prevalentemente redatti dalle Autorità di Bacino a media scala (1:25.000) con procedure euristiche e con una valutazione qualitativa del rischio (D.P.C.M. del 29 settembre 1998). In aggiunta alle difficoltà che è necessario superare per sanare tale incongruenza di partenza, si deve poi ricordare l’assenza di riferimenti normativi per l’analisi e la valutazione del rischio da frana su basi quantitative, sia in assenza e sia in presenza di eventuali interventi strutturali di mitigazione che devono necessariamente progettarsi ad una scala di dettaglio (>1:5.000) con i metodi propri dell’Ingegneria. La presente nota affronta le problematiche in precedenza accennate evidenziando al contempo come, sulla base del prezioso bagaglio di conoscenze acquisito a più di dieci anni dalla presentazione dei PsAI-Rf, si possa e si debba procedere sia ad un affinamento della normativa vigente in materia di rischio da frana, per renderla congruente con l’intero impianto legislativo della pianificazione territoriale, e sia all'introduzione di riferimenti molto più cogenti nelle Norme Tecniche in merito all'analisi e alla valutazione del rischio da frana su basi quantitative. Solo così procedendo è, infatti, possibile una gestione ancora più avanzata del territorio e, nel contempo, un ulteriore importante progresso del nostro Paese che, ancora una volta, si porrebbe all'avanguardia a livello internazionale per la qualità e l’efficacia delle azioni intraprese in materia di analisi, zonazione e mitigazione del rischio da frana.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/206322 Collegamento a IRIS

2014
Stiffness of wall-type grouting under transversal loading
PROCEEDINGS OF THE INSTITUTION OF CIVIL ENGINEERS. GROUND IMPROVEMENT
Autore/i: Ruggeri, Paolo; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Scarpelli, Giuseppe; Vita, Alessandro; Segato, David
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: Soil treatment using jet grouting or deep mixing techniques can enhance the performance of existing embedded retaining structures by improving both ground strength and stiffness. Although the estimation of the equivalent geotechnical parameters of the composite ground is crucial for evaluating the effect of the improvement on the structures, current design methods are still highly empirical. Focusing on a wall-type treatment, two-dimensional numerical analyses using the finite-element method have been developed in order to evaluate the equivalent (untreated–treated soil) composite parameters. The results have been used to draw up a design chart which correlates the density of the treatment and the stiffness of the composite. Taking into account an existing quay wall these results demonstrate the beneficial effect of improvement treatment in the passive zone in terms of both geotechnical safety and mitigation of internal stresses.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/157511 Collegamento a IRIS

2013
Eurocode 7: Geotechnical Design Worked examples
Eurocode 7: Geotechnical Design Worked examples
Autore/i: Andrew J., Bond; Bernd, Schuppener; Scarpelli, Giuseppe; Trevor L. L., Orr
Editore: European Commission - Joint Research Centre
Luogo di pubblicazione: Luxembourg: Publications Office of the European Union, 2013
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: This document is a report with worked examples summarizing the general rules, basic design principles and design methods for geotechnical design following Eurocodes. It comprises an overview of Eurocode 7 with focus on the design requirements, actions and design situations, and limit states. Different aspects to be considered for designing shallow foundations, gravity walls, embedded walls and deep foundations are covered in the report. The provisions of Eurocode 7 for ground investigations and testing for geotechnical design, overall stability of and movements in the ground, slopes, hydraulic failure modes and verifications against them are also presented. The Annex contains worked examples to accompany the various chapters of this report. The materials were prepared and presented at the workshop “Eurocode 7: Geotechnical Design” held on 13-14 June 2013 in Dublin, Ireland. The workshop was organized by JRC with the support of DG ENTR and CEN, and in collaboration with CEN/TC250/Sub-Committee 7 and Ireland’s Department of the Environment, Community and Local government. The document is part of the Report Series ‘Support to the implementation, harmonization and further development of the Eurocodes’ prepared by JRC in collaboration with DG ENTR and CEN/TC250 “Structural Eurocodes”
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/133262 Collegamento a IRIS

2013
PRESTAZIONE SISMICA DI UN’OPERA MARITTIMA IN ACCORDO CON LE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI
IARG 2013
Autore/i: Vita, Alessandro; Scarpelli, Giuseppe; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Segato, David; Ruggeri, Paolo; Sakellariadi, Evghenia; Paternesi, Alessandra
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: La descrizione dell’approccio metodologico utilizzato per la valutazione delle prestazioni sismiche di un’opera marittima in una zona ad alta sismicità costituisce l’oggetto della presente comunicazione. Pur necessitando di alcune approssimazioni, i metodi di verifica che le norme europee esplicitano per i ponti e che la vigente norma nazionale riprende, in generale, per le strutture, risultano applicabili anche alle opere geotecniche, quali il molo foraneo in progetto a Tremestieri, in provincia di Messina.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/137267 Collegamento a IRIS

2013
CARATTERIZZAZIONE GEOTECNICA DELLE ARGILLE GRIGIO-AZZURRE CALABRIANE
IARG Perugia 2013
Autore/i: Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Scarpelli, Giuseppe; Ruggeri, Paolo; Segato, David; Vita, Alessandro; Sakellariadi, Evghenia; Paternesi, Alessandra
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: La presente nota costituisce un contributo di sintesi sulle proprietà geotecniche della formazione argillosa Calabriana presente nei pressi di Amendolara (CS) nota come formazione delle Argille marnose del Torrente Straface. La caratterizzazione geotecnica proposta deriva da un’ampia campagna di indagini in situ e in laboratorio sviluppata per la progettazione definitiva del Maxilotto DG41 della S.S. 106 Jonica. Considerando la quantità dei dati sperimentali disponibili, la ripetibilità dei valori ricavati per i parametri significativi anche con indagini diverse e il buon accordo con i dati di letteratura, ne risulta un quadro sperimentale particolarmente affidabile per la caratterizzazione geotecnica di questa formazione argillosa, utile sia a fini progettuali che di ricerca scientifica.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/127265 Collegamento a IRIS

2013
SCAVO IN SOTTERRANEO IN FORMAZIONI COMPLESSE: EFFETTO DELL’ASSETTO STRUTTURALE
IARG 2013
Autore/i: Segato, David; Scarpelli, Giuseppe; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Ruggeri, Paolo; Vita, Alessandro; Sakellariadi, Evghenia; Paternesi, Alessandra
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: I lavori di costruzione del megalotto DG22 della “Strada Statale Jonica”, in circa 11 km di tracciato, hanno prevalentemente interessato i depositi pliocenici consistenti e strutturati appartenenti alla Formazione dei Trubi. Nel presente lavoro sono illustrati i caratteri cinematici di un fenomeno di dissesto che ha interessato i primi campi di avanzamento da imbocco Sud della galleria Trigoni nei pressi di Siderno (RC), per lo più condizionato dalle strutture geologiche che caratterizzano l’ammasso, determinando la necessità di un esteso consolidamento del terreno in calotta ed un ritardo di circa un anno nello scavo dei primi 100 m di galleria.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/127268 Collegamento a IRIS

2013
ANALISI STATICA NON LINEARE DI UN MOLO FORANEO: COSTRUZIONE DELLA CURVA DI CAPACITÀ
IARG 2013
Autore/i: Ruggeri, Paolo; Scarpelli, Giuseppe; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; David, Segato; Vita, Alessandro; Sakellariadi, Evghenia; Paternesi, Alessandra
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: La presente nota illustra lo studio del comportamento sismico di un molo foraneo, costituito da un doppio palancolato mutuamente vincolato, svolta attraverso un’analisi statica non lineare, meglio nota come analisi di pushover. Tale metodo, sviluppato originariamente per l’analisi dei ponti, può essere utilmente adottato anche per le opere geotecniche permettendo la valutazione della prestazione sismica dell’opera in termini di risorse duttili del sistema ed individuazione del cinematismo di collasso rispetto ad azioni orizzontali.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/137266 Collegamento a IRIS

2013
RISPOSTA ALLO SCAVO DI DUE GALLERIE GEMELLE A SEZIONE ALLARGATA: IL CASO GERACE
Incontro Nazionale Ricercatori di Geotecnica
Autore/i: Paternesi, Alessandra; Scarpelli, Giuseppe; Sakellariadi, Evghenia; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Ruggeri, Paolo; Segato, David; Vita, Alessandro
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: La presente nota illustra il caso studio della galleria naturale Gerace, facente parte della S.S 106 Jonica. In particolare vengono esposti i punti salienti delle attività di caratterizzazione geotecnica, elaborazione dei dati di monitoraggio e modellazione numerica, svolte per fornire un’interpretazione coerente dei fenomeni deformativi osservati.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/147903 Collegamento a IRIS

2013
COSTRUZIONE DI INFRASTRUTTURE STRADALI IN FORMAZIONI COMPLESSE: ESPERIENZE NELLA REALIZZAZIONE DELLA S.S. 106 JONICA
IARG 2013
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Segato, David; Ruggeri, Paolo; Vita, Alessandro; Sakellariadi, Evghenia; Paternesi, Alessandra
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Nel corso della realizzazione di scavi per la costruzione di due tratte della nuova “Strada Statale Jonica 106” si sono evidenziate alcune situazioni di rilievo da un punto di vista geotecnico, che riflettono il comportamento tipico delle formazioni strutturalmente complesse della Calabria. L’analisi ha evidenziato tipologie di fenomeni gravitativi ricorrenti che possono essere individuati e anticipati con un piano di indagini adeguato e risolti adottando la giusta metodologia di intervento. Dalla disamina di alcuni esempi derivano indicazioni utili per contenere il rischio di fenomeni di instabilità in contesti geotecnici analoghi.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/137268 Collegamento a IRIS

2013
Sheet Pile Quay Wall Safety: Investigation of Post tensioned Anchor Failures
JOURNAL OF GEOTECHNICAL AND GEOENVIRONMENTAL ENGINEERING
Autore/i: Ruggeri, Paolo; Segato, David; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: This paper examines the collapse of an important port structure and analyses the causes of failure. In particular, a length of newly constructed anchored sheet pile wall exhibited very large displacements at the crest, which clearly indicated that a failure condition had been reached within the retained ground. On removal of the failing soil and inspection of the structure, all the barrel/wedge anchors were found to be devoid of the strands they should have been holding. Observations and testing on such components led to the conclusion that sliding of the wedge system within the barrel had actually been inhibited by two main causes: on one hand, corrosion of the metal surfaces, which is in part predictable in a marine environment and, on the other, the presence of cement mortar which blocked the wedge components in place.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/118265 Collegamento a IRIS

2013
Slope instability problems in the Jonica highway construction
Landslide Science and Practice: Risk Assessment, Management and Mitigation
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Segato, David; Sakellariadi, Evghenia; Vita, Alessandro; Ruggeri, Paolo; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther
Editore: Springer
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: During the construction of the south portal of the tunnel Baldaia I along the SS106 motorway in Calabria, unexpectedly large and continuous displacements of the earth retaining structures occurred leading to a precautionary suspension of the excavation works. To study the kinematics of the observed instability phenomenon, inclinometer probes were used together with the topographic monitoring of the portal structures; it was found that the unstable mechanism was deep-seated, block-type and extending over the entire slope. In this paper the site investigation activities carried out to understand the origin of the instability process are presented. The interpretation of the observed behaviour is then given together with the description of the remedial measures suggested to safely complete the construction of the tunnel. The link between the time evolution of the instability and the sequence of the excavation works, which turned out to be an important issue in the process, is also discussed in some detail.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/232319 Collegamento a IRIS

2012
PERFORMANCE BASED DESIGN OF EARTH RETAINING STRUCTURES AND BUILDING CODES
II International Conference on Performance Based Design in Earthquake Geotechnical Engineering
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Ruggeri, Paolo; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Segato, David; Vita, Alessandro
Editore: PATRON
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: The design of a geotechnical structure under seismic loading is frequently carried out by means of the pseudostatic approach, checking the system against any possible geotechnical and structural ultimate limit states. In the paper this simplified design approach is examined for the case of a flexible retaining wall to highlight the influence on practical design of a seismic action that is a function of the permanent displacements and of the use of partial factors on geotechnical parameters. The analysis will show how the design procedure implied by both Eurocode 8 and Italian Code leads to an over-conservative geotechnical design. A practical design procedure is proposed instead in which the structure is first designed for static limit states according to Eurocode 7 and then its performance under seismic loadings is checked by verifying that the displacements cumulated before and after the critical acceleration is reached fulfills requirements for serviceability. Keeping in mind the importance of strength hierarchy and ductility concepts when designing for seismic conditions, the present paper shows that methods of current practice may well be used efficiently for seismic design if performance based design principles are taken into account.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/69655 Collegamento a IRIS

2012
Ancoraggi nei Terreni e nella Rocce
Raccomandazioni tecniche
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Sdoga, S.; Soccodato, C.
Editore: Edizioni - AGI
Luogo di pubblicazione: ROMA
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: Il volume contiene raccomandazioni tecniche per la costruzione il dimensionamento e la verifica di ancoraggi nei terreni e nelle rocce. Il testo rappresenta una revisione delle precedenti raccomandazioni AICAP del 1993 che tiene conto degli aggiornamenti tecnologici e normativi che sono intervenuti in campo nazionale ed europeo.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/79903 Collegamento a IRIS

2011
Evoluzione di un fenomeno di instabilità in formazioni strutturalmente complesse nel corso della realizzazione dell'imbocco di una galleria.
Incontro annuale Ricercatori di Geotecnica, IARG 2011 - Torino
Autore/i: Vita, Alessandro; Segato, David; Ruggeri, Paolo; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Sakellariadi, Evghenia; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Durante i lavori di scavo dell’imbocco di una galleria in Calabria, prevista lungo la nuova “Strada Statale Jonica”, le opere di imbocco sono risultate soggette a spostamenti di entità tale da portare alla sospensione precauzionale dei lavori. In questa nota si descrive, attraverso l’interpretazione dei dati di monitoraggio, l’evoluzione temporale e cinematica del fenomeno sviluppatosi all’interno di formazioni strutturalmente complesse.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/63690 Collegamento a IRIS

2011
The link between EC7 and EC8 in the seismic design of an anchored sheet pile wall
Evalutation of Geotechnical Aspects of EC8
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Ruggeri, Paolo; Sakellariadi, Evghenia; Segato, David
Editore: Patron Edit
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/63686 Collegamento a IRIS

2011
Fenomeni di instabilità della falesia del Monte Conero: ruolo dell'assetto strutturale
Incontro Annuale Ricercatori di Geotecnica, IARG 2011 - Torino
Autore/i: Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Segato, David; Ruggeri, Paolo; Vita, Alessandro; Sakellariadi, Evghenia; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Questa nota costituisce una memoria illustrativa relativa ad alcuni fenomeni di erosione e instabilità che caratterizzano la falesia del Monte Conero. Questo tratto di costa alta, che si affaccia sul Mar Adriatico a sud di Ancona, ben si presta allo studio di varie tipologie di frana. Il tentativo è quello di esaminarle tenendo presenti le condizioni litologiche, geotecniche, tettoniche e meteomarine dell’area, secondo un approccio organico ed integrato che permetta di comprendere l’evoluzione di questo tratto di costa e i relativi rischi di instabilità che la interessano.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/63689 Collegamento a IRIS

2011
Slope instability problems in Jonica highway construction
The Second World Landslide Forum "Putting science into practice"
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Segato, David; Sakellariadi, Evghenia; Vita, Alessandro; Ruggeri, Paolo; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther
Editore: ISPRA "istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale"CSR Via Pietralaa 157, 00158 Roma
Luogo di pubblicazione: Roma
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/63688 Collegamento a IRIS

2011
La sicurezza delle opere di sostegno flessibili in condizioni di carico sismico
XIV convegno ANIDIS L'ingegneria sismica in Italia
Autore/i: Ruggeri, Paolo; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Segato, David; Scarpelli, Giuseppe
Editore: DIGILABS
Luogo di pubblicazione: Bari
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/63687 Collegamento a IRIS

2011
TECNOLOGIA DI INDAGINE E RIFLESSI SULLA PROGETTAZIONE GEOTECNICA DELLE OPERE PORTUALI
L'innovazione tecnologica nell'ingegneria geotecnica
Autore/i: Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Ruggeri, Paolo; Segato, David; Vita, Alessandro; Sakellariadi, Evghenia; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Prendendo spunto dal progetto del nuovo molo di sovraflutto del porto di Ancona, l’articolo illustra l’interdipendenza fra qualità dell’indagine e progetto dell’opera, evidenziando come le principali scelte progettuali quali tracciato, tipologia costruttiva, caratteristiche geometriche della sezione e scelta dei materiali siano condizionate positivamente o negativamente in funzione del grado di qualità delle indagini geotecniche eseguite in una specifica fase progettuale.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/56743 Collegamento a IRIS

2011
L’IMPORTANZA DEI DETTAGLI SULLA PRESTAZIONE DEI SISTEMI DI ANCORAGGIO: IL CASO DI UNA BANCHINA PORTUALE
L'innovazione tecnologica nell'ingegneria geotecnica
Autore/i: Ruggeri, Paolo; Segato, David; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Sakellariadi, Evghenia; Vita, Alessandro; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: L’articolo riferisce sugli studi svolti per analizzare un caso di dissesto di una paratia portuale per il cedimento degli ancoraggi di ritenuta al terreno a causa dell’inefficienza del sistema di bloccaggio dei trefoli nella testata. Il lavoro dimostra come l’uso di tecnologie avanzate richieda sempre un’attenzione particolare a tutti i dettagli costruttivi e di progetto, non tanto per rispettare una norma, piuttosto per realizzare un’opera affidabile nonostante le inevitabili incertezze progettuali e gli imprevisti costruttivi.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/56700 Collegamento a IRIS

2010
The geotechnical design of a rubble-mound breakwater for Ancona harbour by using Eurocodes: selection of the geotechnical model
Proceedings of the XIV Danube-European Conference on Geotechnical Engineering: From Research to Design in European Practice
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Sakellariadi, Evghenia; Segato, David; Ruggeri, Paolo; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther
Editore: Slovak University of Technology
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: ABSTRACT: In the paper the site investigation and the process to define the geotechnical model for the design of a rubble-mound breakwater for the Ancona harbour are presented, in the light of Eurocode 7 which demands for a “cautious estimate” of geotechnical parameters. This proved particularly challenging in the marine environment, and required a series of site investigations characterised by a progressively increasing degree of complexity of the field works and of the technical means. As a consequence, the geotechnical design of the breakwater, in particular its position and the constituent material, had to be continuously updated to account for the results from the investigations. The paper gives an example of the importance of careful design of the site investigation whose characteristics are first of all determined by those of the geotechnical structure but, for its planning, requires that proper consideration is given to the implicit difficulties of the site investigation environment.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/51658 Collegamento a IRIS

2010
Numerical modelling of a steel sheet-pile quay wall for the harbour of Ravenna, Italy.
Proceedings of the 7th European Conference on Numerical Methods in Geotecnical Engineering
Autore/i: Segato, David; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Ruggeri, Paolo; Sakellariadi, Evghenia; Scarpelli, Giuseppe
Editore: Taylor & Francis Group
Luogo di pubblicazione: London, UK
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: ABSTRACT: In this paper, the case of a bulkhead in the Ravenna harbour is presented, where it was possible to monitor the behaviour of a steel sheet pile structure. This monitoring included inclinometer probes in the ground, topographical displacement readings at the top of the bulkhead, vibrating wire load cells on the anchors. On the basis of a good knowledge of the subsoil geotechnical characteristics, both in terms of the soil stratigraphy and of the constitutive behaviours of the various soils, a finite element numerical model of the problem, both in 2D and 3D, was used to analyze the data from the monitoring and to interpret the observed displacement fields. From this work some conclusions about the selection of the appropriate numerical scheme and of the soil constitutive modelling to better represent the observed behaviour were reached; such conclusions appear useful in the design of these very common marine infrastructures.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/56858 Collegamento a IRIS

2009
Eurocode7 for Geotechnical Design: a model code for non-european countries.
Proceedings of the 17th International Conference on Soil Mechanics and Geotechnical Engineering
Autore/i: B., Shuppener; A. J. J., Bond; P., Day; R., Frank; T. L. L., Orr; Scarpelli, Giuseppe; B., Simpson
Editore: IOS-Press
Luogo di pubblicazione: Amsterdam
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Eurocode 7 has been described as an ‘umbrella’ code, which can accommodate various geotechnical practices, and as such is well suited for adoption not only throughout Europe but also in other parts of the world. This paper reviews Eurocode 7’s suitability in this regard and is divided into three parts: Part 1 provides an overview of Eurocode 7 Part 1; Part 2 discusses experience implementing thecode in Europe; and Part 3 summarizes attitudes towards the code in some non-European countries.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/47115 Collegamento a IRIS

2008
La geotecnica e l'evoluzione della progettazione nell'ingegneria civile
Atti del II Convegno di Storia dell'Ingegneria
Autore/i: Calabresi, G; Scarpelli, Giuseppe
Editore: AISI
Luogo di pubblicazione: NAPOLI
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Pubblicato dall'AISI Associazione Italiana di Storia dell'Ingegneria
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/47114 Collegamento a IRIS

2008
COMPORTAMENTO MECCANICO DI UN TERRENO ETEROGENEO MATRICE-SOSTENUTO
Incontro Annuale dei Ricercatori di Geotecnica (IARG 2008).
Autore/i: Ruggeri, Paolo; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Segato, David; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Le ricerche sperimentali nella meccanica dei terreni si sono tradizionalmente concentrate o su materiali puramente argillosi, governati da forze di interazione elettrostatica tra le particelle, o su materiali puramente sabbiosi, nei quali il comportamento meccanico è dominato dalle forze di contatto. Questa nota discute i risultati di uno studio sperimentale su terreni che, a seguito dell'intensa attività tettonica dell’area in cui sono stati rinvenuti, hanno ormai perso le caratteristiche della roccia originaria, presentandosi con una tipica tessitura matrice-sostenuta: elementi lapidei di dimensione centimetrica, aventi le caratteristiche della roccia non alterata, si trovano immersi all’interno di una matrice fine. Lo studio, volto a valutare l’influenza sul comportamento meccanico dei rapporti quantitativi tra le frazioni grossolana e fine costituenti la miscela, è stato sviluppato eseguendo prove triassiali CID su campioni indisturbati e ricostituiti, e su questi ultimi sia con curva granulometrica completa che ridotta di parte della frazione grossolana Per le caratteristiche granulometriche delle miscele ed in particolare per le dimensioni delle particelle che costituiscono il terreno è stato necessario ricorrere anche a campioni di dimensioni superiori allo standard.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/49366 Collegamento a IRIS

2008
Assessment of Tunnel stability in Leyered Ground
Proceedings of The Sixth International Symposium on Geotechnical Aspects of Underground Construction in Soft Ground
Autore/i: Caporaletti, P; Burghignoli, A; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Accepted for oral presentation IS-352
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/47111 Collegamento a IRIS

2008
BACK ANALYSIS DEL COLLAUDO DI UNA BANCHINA NEL PORTO DI RAVENNA
Incontro Annuale dei Ricercatori di Geotecnica - IARG 2008
Autore/i: Segato, David; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Ruggeri, Paolo; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Incontro Annuale dei Ricercatori di Geotecnica - IARG 2008
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/49398 Collegamento a IRIS

2007
Evaluation of Eurocode 7: Geotechnical design
Geotechnical Engineering in Urban Environments
Autore/i: Orr, T. L. L.; Bergdahl, U; Frank, R; Scarpelli, Giuseppe; Simpson, B.
Editore: Millpress
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: ABSTRACT: This paper presents the outcome of an International Workshop on Evaluation of Eurocode 7 that was held in Trinity College, Dublin in March/April 2005. The background to theWorkshop was the publication in November 2004 of Eurocode 7: Geotechnical design – Part 1: General rules. Prior to theWorkshop, ten geotechnical design examples were distributed to European engineers to prepare solutions to Eurocode 7. A large number of solutions with a range of values were received. The authors reviewed these solutions to evaluate Eurocode 7 and identify the reasons for the scatter in the results which included: different assumptions and calculation models, different interpretations of Eurocode 7, different Design Approaches, and calculation errors. Other aspects of Eurocode 7 and limit state design, such as the use of finite element analyses and serviceability limit state design, were also considered during the Workshop.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/46930 Collegamento a IRIS

2007
The mechanical properties of stiff clays in relation to failures
Improvement of Soil Properties
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Invited Lecture, in press
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/46932 Collegamento a IRIS

2007
Selection of the appropriate remedial measures to repair buildings damaged by shallow instability phenomena in clayey soils
SLOVAK JOURNAL OF CIVIL ENGINEERING
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Sakellariadi, Evghenia
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: ABSTRACT: The difficult subject of the interaction between soil and a structure is dealt with in this note with an emphasis on the specific case of shallow foundations sitting on slopes that are unstable due to a slow deformation process confined within shallow depths. The main aspects of a real case are hereby presented: introduction to the problem, analysis of the causes of instability, and a study of the possible remedy. The aim of this investigation is to identify a methodology that can be used in the hilly and intensively urbanised areas along the Adriatic coast in Italy.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/50922 Collegamento a IRIS

2007
Gli approcci di progetto dell'EC7-1 per la progettazione geotecnica in Germania;
Recensione e Traduzione dell'articolo di Vogt N. & Schuppener B.
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 5 Altro
Abstract: Rivista Italiana di Geotecnica
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/49944 Collegamento a IRIS

2007
Influence of soil-structure interaction on seismic response of a railway bridge
4th International Conference on Earthquake Geotechnical Engineering
Autore/i: Dezi, F; Dall'Asta, A; Leoni, G; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: paper n° 1711
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/46931 Collegamento a IRIS

2006
La scelta dei parametri geotecnici per il progetto delle fondazioni
ALGI - Seminario di studi sulla caratterizzazione geotecnica dei terreni in relazione a problemi di ingegneria civile
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther
Editore: Risma
Luogo di pubblicazione: FIRENZE
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/41988 Collegamento a IRIS

2006
La progettazione geotecnica secondo l'EC7: i possibili approcci
OPERE GEOTECNICHE IN AMBIENTE URBANO Relazioni generali e di Panel - Sessioni speciali e lezioni.
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther
Editore: PATRON
Luogo di pubblicazione: BOLOGNA
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: SESSIONE SPECIALE XX CONVEGNO NAZIONALE DI GEOTECNICA, L'AQUILA 11-14 SETTEMBRE 2002
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/41549 Collegamento a IRIS

2006
Evalutation of Eurocode 7 - Spread foundation design
Evaluation of Eurocode 7
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther
Editore: Kelly Commercial Print
Luogo di pubblicazione: DUBLIN
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: ABSTRACT Spread Foundation design by means of Eurocode 7 is examined through the analysis of the solutions presented by various contributors to the workshop for the two different cases of a pad foundation subjected to a vertical load and, in the second case, to an inclined and eccentric load. Critical aspects of spread foundation design through EC7 are analysed to explain the resulting discrepancies or consistencies of the various solutions.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/41986 Collegamento a IRIS

2006
Morphological effects on settlements induced by shallow tunneling
International Conference on Numerical Methods in Geomechanics. Edited By Schweiger
Autore/i: Segato, David; Scarpelli, Giuseppe
Editore: Taylor & Francis Group /Balkema
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: ABSTRACT: Stress and strain fields near the ground surface are strongly influenced by ground morphological conditions, so that sometimes, in the case of shallow tunnel design, numerical predictions of the induced subsidence are required to account for an initial stress which may not be simply geostatic. In this paper, this problem is studied with reference to a real tunnel excavated in a stiff clay deposit under the most intensively urbanized area of the city of Ancona (Italy). The results of the monitoring show that, displacements at the ground surface caused by tunnel excavation can be only explained if soil morphology is taken into account. In this particular problem, the morphological effect arise as a consequence of the sloping that characterize the ground surface at the beginning of the tunnel. A numerical, finite element model of the tunnel problem is presented to clarify such a behavior through parametric analysis.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/46933 Collegamento a IRIS

2005
Differenti approcci per la progettazione geotecnica allo stato limite ultimo secondo EC7
Incontro Annuale Ricercatori di Geotecnica IARG 2005
Autore/i: Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/47852 Collegamento a IRIS

2005
ANALISI DI OPERE DI SOSTEGNO FLESSIBILI: CONFRONTO TRA METODI DINAMICI E STATICI EQUIVALENTI
Incontro Annuale Ricercatori di Geotecnica, IARG 2005 - Ancona
Autore/i: Persigilli, Juri; Ruggeri, Paolo; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: In questa nota si riportano i risultati di uno studio finalizzato all’analisi di un’opera di sostegno in condizioni sismiche condotta tramite un codice di calcolo numerico agli elementi finiti (PLAXIS). L’analisi dinamica è stata eseguita adottando un modello costitutivo del terreno di tipo elastico lineare plastico perfetto con particolare attenzione alla definizione dell’input sismico e alla taratura dei parametri di smorzamento del terreno (damping). In tal modo si è analizzato il comportamento di una paratia ancorata per effetto del più forte sisma atteso nella zona 2 definita dall’OPCM3274/2003. Sono state valutate le sollecitazioni sulla paratia al variare dello spessore dello strato deformabile in cui l’opera si colloca integralmente e la posizione della risultante dell’incremento dinamico della spinta agente su di essa. I risultati ottenuti mostrano che lo spessore del deposito superficiale è poco significativo sull’entità della spinta e che la distribuzione delle pressioni, nello step dinamico di massimo sforzo, è pressoché triangolare e ben approssimabile con il metodo pseudo-statico sviluppato da Mononobe e Okabe, purchè si scelgano in maniera opportuna le varie grandezze in gioco. A differenza di quanto previsto dall’OPCM3274/2003 e dall’Eurocodice 8 è necessario utilizzare i parametri di resistenza caratteristici del terreno e considerare l’attrito parete-terreno in zona passiva.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/284551 Collegamento a IRIS

2004
La caratterizzazione e la progettazione geotecnica nel contesto dell’EC7
Caratterizzazione degli ammassi rocciosi nella progettazionegeotecnica
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther
Editore: Patron
Luogo di pubblicazione: BOLOGNA
Classificazione: 2 Contributo in Volume
Abstract: X Ciclo di Conferenze di Meccanica e Ingegneria delle Rocce (MIR), Torino 24-25 novembre 2004
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/41987 Collegamento a IRIS

2004
"The response of a deep drainage system to protect a road by-pass at the Ancona Landslide"
Landslides: Evaluation and Stabilization, IX International Symposium on Landslides, Rio De Janeiro, Brazil, June 28-July 2, 2004
Autore/i: Fruzzetti, V. M. E.; Sakellariadi, Evghenia; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Lacerda, Ehrlich, Fontoura & Sayao eds., Taylor & Francis Group. London.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/44082 Collegamento a IRIS

2004
Construction and response of the deep trench systems to protect a road by-pass at the Ancona Landslide
Landslides: Evaluation and Stabilization
Autore/i: Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Sakellariadi, Evghenia; Scarpelli, Giuseppe
Editore: Taylor & Francis Group
Luogo di pubblicazione: London, UK
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: ABSTRACT: In this paper some of the remedial works relative to an important landslide, which is still potentially unstable, are illustrated. Economic reasons have favored this type of solution, in which rather than attempting to stabilize the slope, protective structures for buildings and the necessary infrastructures are financed, and a vast continuous monitoring campaign contributes to maintain control of the overall situation. Some of the structures are here illustrated, together with certain innovative aspects regarding their construction, and some preliminary information and relative interpretation is reported pertaining to the first monitoring data which is now becoming available.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/52145 Collegamento a IRIS

2004
Il consolidamento di edifici fondati superficialmente, in pendici instabili: proposta di una metodologia operativa
PROGETTO DI RICERCA PRIN 2001-2003
Autore/i: Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Progetto di ricerca PRIN 2001-2003. Atti del workshop internazionale di Anacapri. A cura di L. Picarelli, Spedalgraf Sud
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/52616 Collegamento a IRIS

2004
Opere di drenaggio profondo a protezione del By Pass per il porto al piede della frana di Ancona
Progetto di Ricerca P.R.I.N 2001-2003
Autore/i: Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Sakellariadi, Evghenia; Scarpelli, Giuseppe
Editore: Spedalgraf Sud.
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Nella presente nota viene presentato un esempio di intervento infrastrutturale realizzato in piena area di frana. L'intervento riguarda l'accesso da Nord alla città di Ancona, sede di un importante fenomeno franoso che non è mai stato stabilizzato definitivamente. Per esigenze di carattere economico, la città ha infatti scelto di convivere con il movimento franoso, senza rinunciare ad utilizzare l'area, ma investendo in opere di protezione delle strutture ed insfrastrutture necessarie al regolare svolgimento della vita della città.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/49200 Collegamento a IRIS

2003
The dilatant behavior of some natural clays from Italy
Deformation Characteristics of Geomaterials, ISLYON, 2003
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Sakellariadi, E.; Fruzzetti, V. M. E.
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: DI BENEDETTO H., DOANH T., GEOFFROY H, SAUZEAT C. Editors, BALKEMA
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/47100 Collegamento a IRIS

2003
Il consolidamento del versante del By Pass della Palombella al piede della grande frana di Ancona.
Incontro Annuale dei Ricercatori di Geotecnica (IARG 2003)
Autore/i: Ramundo, C; Sergiacomo, G; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Potenza
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/46928 Collegamento a IRIS

2003
Evaluation of soil-pipeline longitudinal interaction forces
RIVISTA ITALIANA DI GEOTECNICA
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Sakellariadi, Evghenia; Furlani, G.
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: This work is part of an extensive research program concerning the design of buried pipelines crossing unstable slopes. In these cases the most common choice is that of the pipe axis running parallel to the slope, so that longitudinal interaction is of foremost significance. Soil deformations will influence the pipe, to an extent which depends on pipe-soil interaction; it is desirable that this should be low, so that after exceeding the maximum interface shear strength the soil will deform without further stressing the pipeline. Current methods in use for quantifying shear longitudinal interaction bear some similarity to calculation methods for driven piles. Even though the majority of existing pipelines has been thus designed, these methods are in fact not satisfactory, and some recent research is dedicated to finding new more appropriate methods by means of extensive use of in-situ tests in order to quantify shear strength in soil-structure interaction. In this paper the traditional methods deriving from pile analogies are examined and their inappropriateness in the case of pipelines is shown. The results of some in-situ tests are examined, and the information that can be drawn is analysed. In addition, the results of some laboratory interface tests are presented. In the aim to create reference values valid for general design rather than for some specific case, these are examined in order to highlight the physical mechanisms responsible for the development of shear strength. Various material combinations are considered, and conclusions are drawn regarding appropriateness of these. Comparison between in situ and laboratory results in part confirms the qualitative analysis of the shear mechanisms; on the other hand, attention is drawn to some physical phenomena, occurring in situ and non reproduced in the laboratory tests.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/52383 Collegamento a IRIS

2003
Construction and Response of the drainage system to protect a road by-pass at the Ancona landslide
Symposium Construction Processes in Geotechnical Engineering.
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: City University
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/46386 Collegamento a IRIS

2003
Il calcolo delle opere di sostegno secondo l'Eurocodice 7: confronto fra i possibili approcci alla progettazione.
Incontro Annuale Ricercatori di Geotecnica IARG 2003
Autore/i: Fruzzetti, Viviene Marianne Esther; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Incontro Annuale Ricercatori di Geotecnica IARG 2003
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/53344 Collegamento a IRIS

2003
The dilatant behaviour of overconsolidated clays
Proc. of Int. Symp. on Deformation Characteristic ofGeomaterials. ISLYON ’03.
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Sakellariadi, Evghenia; Fruzzetti, Viviene Marianne Esther
Editore: Balkema
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: H. Di Benedetto et al. Ed., Balkema
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/53638 Collegamento a IRIS

2002
La caratterizzazione geotecnica dei terreni sottomarini lungo i margini e i versanti continentali.
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Persigilli, J.; Sakellariadi, E.
Classificazione: 5 Altro
Abstract: Rapporto presentato alla Snamprogetti nell'ambito della ricerca sulle frane sottomarine. (Contratto n. 3000002943)
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/49894 Collegamento a IRIS

2002
Interazione tra una struttura esistente e lo sviluppo dell'ambiente urbano circostante: l'esempio della ex Vasca Navale di Roma.
XXI CNG: Opere Geotecniche in Ambiente Urbano
Autore/i: Amorosi, A.; LEMBO FAZIO, A.; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Patron Editore
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/47099 Collegamento a IRIS

2002
Bearing capacity of screwed conical piles in sand: centrifuge modelling
Physical Modelling in Geotechnics. ICPMG '02
Autore/i: Caporaletti, P.; Scarpelli, Giuseppe; Taylor, R. N.
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Phillips R. Guo P.J, Popescu R. Editors, BALKEMA
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/47098 Collegamento a IRIS

2001
Aggiornamenti sull’Eurocodice 7
Seminario su Geotecnica e Ingegneria del Territorio, Convegno Hydrogeo
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Rimini
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/46641 Collegamento a IRIS

2001
Numerical analysis of soil-pipeline interaction phenomena in unstable slopes
XVth International Conference on Soil Mechanics and Geotechnical Engineering
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Sakellariadi, Evghenia; Furlani, G.
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: Balkema, Rotterdam
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/53550 Collegamento a IRIS

2000
Il ruolo delle indagini geotecniche nella progettazione
RIVISTA ITALIANA DI GEOTECNICA
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Hegg, U.; Manassero, M.
Editore: -Bologna: Patron -Naples Italy: Edizioni Scientifiche Italiane
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Abstract: In questa relazione vengono discussi gli aspetti che condizionano le finalità di un'indagine geotecnica e ne indirizzano la pianificazione. Partendo da una serie di considerazioni di carattere generale si illustra come per definire correttamente il modello geotecnico di sottosuolo per le analisi di progetto, sia necessario determinare, attraverso le indagini, uno o più insiemi di parametri geotecnici coerenti con le caratteristiche geometriche, funzionali e costruttive delle opere in progetto. A tal fine, è il progettista che pianifica l'indagine ed indica le metodologie sperimentali più opportune per ricavare tutte le necessarie informazioni sulla natura e sul comportamento meccanico dei terreni che interagiscono con le nuove strutture. Nel corso del testo la pianificazione delle indagini viene illustrata direttamente con riferimento a tre importanti applicazioni di ingegneria geotecnica, che riguardano rispettivamente le fondazioni superficiali, le fondazioni profonde e le costruzioni in sotterraneo. In tal modo si mostra come, con l'applicazione delle tecnologie di indagine più moderne ed avanzate e con un'interpretazione razionale e consapevole dei risultati sperimentali, sia possibile pervenire ad una caratterizzazione meccanica del sottosuolo che tenga conto della dipendenza della risposta meccanica dei terreni dalle modalità con cui le sollecitazioni e le deformazioni vengono imposte dalle opere.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/32814 Collegamento a IRIS

1999
Dilatancy and strength of a reconstituted overconsolidated clay
2nd Int. Symp. on Hard Soils Soft Rocks
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Sakellariadi, Evghenia
Editore: Balkema, Rotterdam, Netherlands
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/52333 Collegamento a IRIS

1999
A closed-loop controlled equipment for soil consolidation tests
ISARC'99 Conference
Autore/i: Conte, Giuseppe; Mignozzetti, S.; Scarpelli, Giuseppe; Tenti, F.
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: A novel equipment for consolidation test of soil samples is described. The equipment consistes of a press and an oedometric cell equipped with a closed-loop control architecture.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/46633 Collegamento a IRIS

1999
Numerical modelling for clays with internal discontinuity surfaces
INTERNATIONAL JOURNAL FOR NUMERICAL AND ANALYTICAL METHODS IN GEOMECHANICS
Autore/i: Sakellariadi, Evghenia; Scarpelli, Giuseppe
Classificazione: 1 Contributo su Rivista
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/51546 Collegamento a IRIS

1999
Longitudinal pipeline-soil interaction: results from field full scale and laboratory testing
Geotechnical Engineering for Transportation Infrastructure: Theory and Practice, Planning and Design, Construction and Maintenance : Proceedings of the Twelfth European Conference on Soil Mechanics and Geotechnical Engineering, Amsterdam, Netherlands, 7-10 June 1999:
Autore/i: Scarpelli, Giuseppe; Sakellariadi, Evghenia; Furlani, G.
Editore: Balkema, Rotterdam, Netherlands
Classificazione: 4 Contributo in Atti di Convegno (Proceeding)
Abstract: This paper describes some experimental work carried out on the longitudinal pipeline-soil in-teraction problem, within a research program undertaken to increase safety in the manage-ment of Italian-gas distribution network. A longitudinal interaction can be generated by the soil downward movement when a pipeline traverses an unstable slope, mainly along its steepest descend direction. The experimental work aimed at verifying the effectiveness of some interpretative models to represent the soil-pipe interaction phenomenon and to establish reference values for model parameters to assess magnitude of interaction forces, with differ-ent pipe coatings and backfill materials.
Scheda della pubblicazione: https://iris.univpm.it/handle/11566/50626 Collegamento a IRIS




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